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La Football Association ha usato la mano pesate per punire Papiss Cissè e Jonathan Evans. I due sono stati sanzionati rispettivamente con sette e sei turni di stop dopo l’increscioso episodio che li ha visti coinvolti, mercoledì sera, durante Newcastle-Manchester United (terminata 0-1). In seguito ad uno scontro di gioco, tra i due giocatori c’è stato un attimo di tensione e (anche se le immagini non hanno sciolto i dubbi) sembra che Evans abbia sputato contro l’avversario, provocandone la medesima reazione.

EVANS NON CI STA- La FA aspettava solo il referto dell’arbitro Taylor per giungere ad un verdetto che era decisamente nell’aria soprattutto per Cissè, che già tre mesi fa era stato espulso in seguito ad una gomitata a Coleman dell’Everton. Attraverso il sito ufficiale del Manchester United, Evans aveva già provveduto a smentire l’accaduto: “Ero all’oscuro di tutto e davo per scontato che Cissè si fosse arrabbiato per il tackle e non per altro. Non è nel mio carattere e nella mia natura sputare in faccia a qualcuno, è una cosa che non ho mai fatto e che mai farò. Non ho fatto nulla di quello che si dice”.

CISSE’ SI SCUSA- Papiss Cissè, attraverso il sito ufficiale del Newcastle, si è invece scusato per l’accaduto: “Mi scuso con i miei compagni di squadra, i nostri tifosi, poi con Evans ed infine a tutti coloro che hanno visto questa scena. Ho reagito ad un qualcosa che ho trovato molto sgradevole, a volte è difficile frenarsi in certi momenti. Ho sempre fatto di tutto per essere un modello soprattutto per i giovani, questa volta li ho delusi. Spero che i bambini imparino dal mio errore e non mi copino”.

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