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Il giorno della verità è finalmente arrivato. Fra circa due ore il signor Serra della sezione di Torino darà il via al big-match della 28/a giornata del girone C di Lega Pro fra Salernitana e Benevento. La spasmodica attesa è dunque terminata e i ventimila spettatori dell’Arechi potranno finalmente pensare ad incitare i propri beniamini. Numeri da Champions che faranno crollare il record di 14.000 spettatori dell’era Lotito-Mezzaroma, registrato nella scorsa stagione nella partita contro il Lecce. Una cornice di pubblico impressionante, ormai rara anche in Serie A, che ha finalmente soddisfatto il presidente granata Lotito, spesso critico in passato con la tifoseria salernitana nonostante numeri da capogiro.”Vedere l’Arechi così gremito è una grande soddisfazione. Del resto non avevo dubbi sulle potenzialità di una piazza che sta dimostrando grande maturità. Uniti si vince e con questo pubblico nessun traguardo sarà precluso“, ha affermato il patron.

Il Benevento non sarà solo nel catino salernitano: sono quasi 2000 i i tifosi sanniti che hanno acquistato il prezioso ticket e si sistemeranno nel settore ospiti, desiderosi di mantenere il primato anche dopo quello che è stato ribattezzato B-match. La squadra di Brini ha infatti due punti di vantaggio sui granata e conta di uscire indenne dall’Arechi per mantenere inalterato il sogno di una promozione in B che avrebbe il sapore dell’impresa: mai gli stregoni nel corso della loro storia hanno raggiunto la cadetteria. La Salernitana, dal canto suo, spera di sfruttare al massimo il fattore campo per scavalcare i rivali in vetta alla classifica e lanciare l’assalto ad una categoria che a Salerno manca dalla stagione 2009/10. La sfida è da tripla e può dire molto sull’esito di questo campionato, anche se dopo questo attesissimo big-match le due squadre dovranno affrontare altre dieci “battaglie” prima di tagliare il traguardo. 

FORMAZIONI- Per quanto riguarda le formazioni, mister Menichini deve rinunciare agli squalificati Trevisan, Bocchetti e Pestrin. Tre assenze non da poco, cui il tecnico granata cerca di far fronte lanciando subito nella mischia Gabionetta sulla destra del centrocampo, con Nalini impiegato sul vertice opposto. Coppia d’attacco composta da Calil e Mendicino, con il brasiliano leggermente arretrato rispetto al giocatore in prestito dalla Lazio. Maikol Negro inizialmente in panchina, ma pronto a subentrare e “spaccare” la partita con la sua rapidità. Brini risponde con un 4-4-2 che fa affidamento sulla coppia d’attacco Eusepi-Marotta con Alfageme largo sulla fascia. A dettare le geometrie, ovviamente, Gaetano D’Agostino. L’attesa è finita, la parola spetta finalmente al campo.

Probabili formazioni

SALERNITANA (4-4-1-1): Gori; Colombo, Lanzaro, Tuia, Franco; Gabionetta, Favasuli, Moro, Nalini; Calil; Mendicino. All.: Menichini

BENEVENTO (4-4-2) Pane; Som, Scognamiglio, Lucioni, Pezzi; Campagnacci, D’Agostino, Agyei, Alfageme; Eusepi, Marotta. All.: Brini

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