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L’anticipo delle 18 fra Sampdoria e Cagliari, di scena al Marassi di Genova, apre il ventiseiesimo turno del massimo campionato italiano. I blucerchiati vogliono bissare il successo ottenuto in casa dell’Atalanta per continuare a sognare un posto in Europa, mentre i sardi necessitano di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Mihajlovic riavrà a disposizione Eder, Obiang e Soriano. I primi due dovrebbero partire dal primo minuto, mentre il terzo è in ballottaggio con Palombo. In attacco Eto’o è leggermente in vantaggio su Okaka per una maglia da titolare. Dall’altra parte Zola non avrà a disposizione Conti e Joao Pedro, squalificati, oltre che Ekdal e Donsah, indisponibili. Chance dunque per Cossu che dovrebbe agire sulla trequarti in compagnia di Farias e M’Poku, alle spalle di Longo. Convocato anche Sau, che partirà dalla panchina. All’andata l’allora formazione di Zeman rimontò lo 0-2 iniziale grazie al rigore di Avelar e al pari di Sau, pareggiando i gol di Gabbiadini e Obiang. Gara affidata a Dino Tommasi della sezione di Bassano del Grappa.

PROBABILI FORMAZIONI

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Obiang, Palombo, Soriano; Eto’o, Muriel, Eder. All.: Mihajlovic

Cagliari (4-2-3-1): Brkic; Gonzalez, Rossettini, Diakité, Murru; Dessena, Crisetig; M’Poku, Cossu, Farias; Longo. All.: Zola

MIHAJLOVIC NON SI FIDA- “Problemi di abbondanza? No, purtroppo non prossimo giocare in 12 o 13, sceglieremo sempre l’11 migliore ma sono tutti giocatori che hanno dimostrato che quando giocano hanno lo spirito giusto. Le mie scelte le dovrò fare e le faccio per il bene della Samp, magari qualcuno non gioca ma poi gioca quella dopo. Quanti dubbi ho? Tre. Eto’o fuori degli interrogativi? Beh, non so. Ho ancora due allenamenti. Contro il Cagliari è una partita che può sembrare facile ma può diventare difficilissima se affrontata nella maniera sbagliata. Ai sardi mancano degli infortunati, come Sau, ma possono rimanere in A. Siamo più forti e giochiamo a casa nostra, dobbiamo vincere. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Bergamo, non vorrei andare di nuovo in svantaggio domani perché mi farebbe arrabbiare. Le prime sei gare di andata abbiamo fatto 14 punti, ora solo sei perciò ci servono questi tre punti anche per affrontare più tranquilli le prossime gare. Il Cagliari gioca bene, al di là della posizione di classifica. Non ha raccolto quanto fatto sul campo, sarà una partita difficile. Finché una delle due non sblocca il risultato sarà equilibrata, poi si vedrà. Dobbiamo giocare come sappiamo e come fatto nel derby e nel secondo tempo di Bergamo”.

ZOLA E LE ASSENZE- “E’ un momento così, inutile piangerci sopra. Non avremo aiuti da parte di nessuno, quindi teniamo alta la testa. In mezzo al campo abbiamo qualche problema, ma ho diversi giocatori che si possono adattare e posso cambiare il numero dei centrocampisti. Il modulo? Abbiamo provato due idee di gioco, vedremo quale seguire. I blucerchiati hanno uno dei migliori attacchi del campionato, per qualità e quantità di giocatori. Per noi sarà una partita complicata, ma la qualità ce l’abbiamo, dunque ce la giocheremo con coraggio. L’atteggiamento della squadra è sempre stato buono, a parte domenica contro il Verona, dove abbiamo fatto un passo indietro. Però è anche vero che non era facile giocare contro una squadra come il Verona, andando sotto di un gol dopo 7′. La stessa Roma ha incontrato notevoli difficoltà. Non dimentichiamo che questa squadra era stata costruita sulla forza degli attaccanti. Ho visto bene Marco in allenamento, così come Mpoku, che vive un bel momento. Penso che questa squadra abbia grossi margini di miglioramento, una volta recuperati pienamente tutti gli effettivi”.

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