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niang

Un tempo a testa per Genoa e Empoli, la partita finisce 1-1: non basta Niang al Genoa per portare a casa i tre punti, nella ripresa reazione empolese. Perin due facce, sbaglia sul gol e si supera su Maccarone.

Al Castellani di Empoli arriva il Genoa dopo la settimana di stop per la gara contro il Parma che non si è giocata: Gasperini punta sulla continuità e rispetto al derby fa un solo cambio, mandando in campo Bergdich al posto di Kucka, con Edenilson a destra e Rincon che scala al fianco di Bertolacci. Sarri invece sostituisce lo squalificato Hysaj con Laurini, rispetto alla gara di Palermo si avvicendano solamente i due terzini e Tavano, che ritrova una maglia da titolare. Per niente fortunata la scelta del numero 10 empolese, che risulta fra i peggiori in un primo tempo orribile per la squadra di Sarri: il Genoa acquisisce una supremazia dal punto di vista del gioco che l’Empoli non aveva mai subito nel corso di questo campionato e si porta avanti con Niang, che si beve con troppa facilità un morbido Rugani e batte Sepe. Dopo appena 7 minuti Sarri perde il suo bomber Tonelli, al suo posto entra il giovane Barba, scuola Roma: sarà lui, ironia della sorte, ad essere decisivo.

Nella seconda frazione è molto bravo Maurizio Sarri a scuotere i suoi: la prestazione dei padroni di casa è in crescendo e il Genoa si pente di non aver raddoppiato. A niente serve per entrare Kucka per mettersi ai ripari, il pareggio dell’Empoli arriva su calcio piazzato, leit motiv della stagione azzurra: corner di Valdifiori con un Perin rivedibile che salva sulla linea, ma Federico Barba è appostato bene ed insacca. Finale in sofferenza per la squadra di Gasperini che porta a casa un punto in una partita che poteva vincere con più gol di scarto a fine primo tempo: Perin nel finale si supera su Maccarone facendosi perdonare del precedente errore e salva il risultato. Punto guadagnato invece per la squadra di Sarri, che rimette in piedi la partita dopo un pessimo primo tempo.

IL MIGLIORE M’Baye Niang 7 Si beve Rugani, ed è uno dei pochi a riuscirci in questa Serie A, sul gol dell’1-0: il più positivo del Grifone, prova a mettersi in proprio con un tiro da fuori ma non ha molta fortuna.

IL PEGGIORE Riccardo Saponara 4.5 Il talento in prestito dal Milan risulta molto appannato: sbaglia molto spesso le scelte di gioco, anche quando riesce a saltarne tre sbaglia la scelta sul passaggio successivo. Rimandato, il subentrato Verdi fa molto meglio di lui.

Empoli-Genoa, tabellino e pagelle

MARCATORI Niang (G) al 27′, Barba (E) al 66′.

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe 6; Mario Rui 6, Tonelli sv (7′ Barba 6.5), Rugani 5.5, Laurini 5 (78′ Somma sv); Croce 6, Valdifiori 6, Vecino 5.5; Saponara 4.5 (54′ Verdi 6.5); Tavano 5, Maccarone 5.5. Allenatore Sarri 6. A disposizione Piu, Brillante, Pugliesi, Bassi, Mchelidze, Zielinski, Signorelli, Diousse.

GENOA (3-4-3): Perin 6; De Maio 6, Burdisso 6, Roncaglia 6.5; Edenilson 6 (70′ Izzo 6), Rincon 6, Bertolacci 6.5, Bergdich 6.5; Niang 7 (80′ Borriello sv), Perotti 6, Iago 6 (64′ Kucka 5.5). Allenatore Gasperini 6. A disposizione Mandragora, Pavoletti, Prisco, Marchese, Laxalt, Lamanna, Lestienne, Tambe.

ARBITRO Maresca di Napoli.

NOTE Ammoniti Burdisso e Bertolacci (G), Mario Rui, Valdifiori (E) per gioco scorretto.

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