SHARE

udinesetorino

Affrontiamo la squadra più in forma del 2015, ma metteremo in campo tutto quello che abbiamo“. Andrea Stramaccioni sa perfettamente di giocarsi tanto del suo futuro a Udine nella sfida al Torino di Gianpiero Ventura, e carica a testa bassa un ambiente depresso, con la squadra precipitata in classifica quasi a ridosso della zona salvezza. Un’involuzione figlia soprattutto dei tanti infortuni che hanno privato il tecnico romano di elementi importanti e di esperienza per uscire da questo momento di difficoltà e invertire la tendenza. Assenze con le quali dovrà in qualche modo convivere anche oggi, varando una difesa inedita con Wague e Piris ai lati di Danilo, unico superstite tra i titolari; al già indisponibile Domizzi, in settimana si è aggiunto anche il francese Hertaux. Fondamentale sarà ritrovare la vena realizzativa di Totò Di Natale, ancora a secco nel nuovo anno; a supportarlo sarà il greco Konè, preferito a Thereau. Torna in campo dal 1′ minuto Gianpiero Pinzi, solo panchina per il talentuoso Bruno Fernandes.

Emergenza senza fine, proprio nel momento più delicato della stagione e della sua gestione; la sconfitta di una settimana fa a Cesena ha certificato la crisi dell’Udinese, un punto nelle ultime 4 partite, con la vittoria che manca dalla gara di Empoli del 26 gennaio scorso. Di fronte, il lanciatissimo Torino che, tra campionato e Europa League, ha inanellato 14 risultati utili consecutivi (miglior striscia positiva dal 1977) e non vuole smettere di stupire. Ventura ha solo l’imbarazzo della scelta, con tutta la rosa a disposizione e un occhio alla gara di giovedì in Russia contro lo Zenit. In avanti la premiata ditta QuagliarellaMaxi Lopez, a riposo Darmian e El Kaddouri.

Ecco le formazioni ufficiali dell’incontro:

Udinese (3-5-1-1) Karnezis, Piris, Danilo, Wague, Widmer, Allan, Guilherme, Pinzi, Pasquale, Kone; Di Natale. All. Stramaccioni.

Torino (3-5-2) Padelli, Moretti, Glik, Bovo, Molinaro, Vives, Gazzi, Farnerud, Peres, Quagliarella, Maxi Lopez.  All. Ventura.

 

SHARE