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Diramate le formazioni ufficiali della sfida dell’Olimpico di Roma LazioFiorentina, valevole per la 26° giornata del campionato di Serie A 2014/15.

Formazioni ufficiali Lazio-Fiorentina

Lazio (4-3-3): Marchetti, De Vrji, Basta, Mauricio , Radu; Biglia, Castaldi, Mauri; Candreva, Felipe Anderson, Klose.

Panchina: Berisha, Strakosha, Ciani, Braafheid, Ederson, Keita, Onazi, Ledesma, Cana, Perea, Cavanda, Novaretti. All: Pioli.

Fiorentina (4-3-3): Neto, Tomovic, Savic, Basanta, Pasqual, Kurtic, Badelj, Mati Fernandez, Diamanti, Ilicic, Salah.

Panchina: Lezzerini Rosati Gonzalo Richards Vargas Pizarro Gilardino Joaquin Borja Alonso Lazzari Rosi.  All: Montella.

Arbitro: Paolo Tagliavento della sezione di Terni.

Assistenti: De Luca e Stefani.

Giudici di porta: Orsato e Guida.

Quarto uomo: Fiorito.

Le dichiarazioni degli allenatori prima di Lazio-Fiorentina

PIOLI“Vale tanto perché è uno scontro diretto e si affrontano due squadre che sono vicine in classifica e lottano per gli stessi obiettivi. Ma varranno tantissimo tutte le partite da qui alla fine. Dovremo affrontarle tutte nel modo più convinto. Sono due squadre che vogliono proporre il gioco e non subirlo. Loro sono più avanti nel percorso, Montella è alla terza stagione con la Fiorentina. In questi anni hanno subito delle sconfitte che li hanno aiutati a crescere. La classifica è corta, quindi dobbiamo solo pensare a fare più punti possibili. Mancano tredici partite, non conta giocare prima o dopo. Abbiamo una possibilità importante di scalare la classifica”.

MONTELLA“E’ una partita estremamente difficile, forse la più difficile di questo mini ciclo. Incontriamo una squadra in salute, esperta, competitiva, aggressiva, come dimostra il numero dei falli commessi. E’ una buona squadra che interpreta bene le varie situazioni di gioco, ha giocatori risolutivi con caratteristiche complete. Noi veniamo da tante partite ravvicinate, a differenza della Lazio. Le partite in più nelle gambe le potremmo pagare a livello fisico, ma con l’organizzazione potremo sopperire a tutto ciò. La Lazio nel primo tempo ci fu nettamente superiore sul piano del gioco e dell’interpretazione della partita, cosa che accadde a noi nel secondo tempo però infastidì questo loro spezzettare il gioco, proprio di una squadra esperta come la Lazio. Fu una realtà, ma adesso dobbiamo guardare a quello che sarà e non a quello che fu”.

 

Stefano Mastini

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