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Parma ed il Parma hanno già vinto. Non fa testo il risultato di 0-0 ieri contro l’Atalanta maturato in un Tardini finalmente riaperto dopo oltre un mese, con i tifosi ducali che civilmente hanno esposto le proprie idee in merito a quanto sta succedendo allo storico club emiliano. I supporters ed i calciatori di Donadoni hanno segnato già tanti gol simbolici, lo hanno fatto ogni giorno da mesi a questa parte pur non scendendo mai in campo e quando sono comparsi sul rettangolo di gioco hanno onorato la maglia, il calcio, la dignità di chi lavora nel Parma e per il Parma come i magazzinieri e i dipendenti vari, che ora con il fondo di solidarietà messo a disposizione dalla Lega Calcio potranno tornare a respirare almeno per qualche mese.

BRAVI RAGAZZI – Lo 0-0 conquistato all’Olimpico contro la Roma aveva avuto il sapore dell’impresa, questo stesso risultato contro un’Atalanta motivata nel salvarsi non è stato da meno: il Parma ha giocato con grinta e coraggio ed anche condizione, come se l’ultimo mese non ci fosse mai stato. Tornare ad assaporare l’erba dopo quattro settimane e più di assenza non è cosa da tutti i giorni, e nemmeno pensare a buttare dentro quella maledetta palla sapendo che il tornaconto non arriva, cosa veniale da dire ma così tremendamente reale. C’era Manenti però in tribuna ed un messaggio bisognava lanciarlo a questo sedicente personaggio, alla Lega Calcio che ha buttato un salvagente più per salvare se stessa dalla furia delle televisioni, alla FIGC che come al solito non sapeva nulla, ai vari Ghirardi, Leonardi, Taci, Kodra e a tutto il sistema di un pallone oramai talmente bucato che l’aria non sa più dove uscire.

IMPARATE DA LORO – Vedete voi se pignorare l’incasso di una partita sia calcio, e se il presidente Manenti in una condizione del genere se ne va prima della fine della partita perdendosi il caloroso omaggio tributato dalla curva e dagli altri tifosi presenti ai giocatori gialloblu. A sintetizzare il tutto ci ha pensato come al solito capitan Alessandro Lucarelli: “Abbiamo giocato con tanta rabbia in corpo e tanta amarezza, ma è stato bello poter onorare per l’ennesima volta la maglia del Parma e dimostrare a tutti che non falseremo il campionato. Il sistema va cambiato, ci sono altri club in Serie A che stanno messi peggio di noi”.

ARMI E BAGAGLI – Gli fa eco mister Donadoni: “Siamo qui non per avere l’elemosina ma per cambiare il sistema”. E giungono i complimenti anche da Edj Reja, a sua volta all’esordio sulla panchina dell’Atalanta: “Il Parma ha disputato una partita brillate, soprattutto dal punto di vista agonistico”. A questa celebrazione dell’orgoglio parmense non ha preso parte Cristian Rodriguez: l’uruguaiano è stato espulso ieri e ha concluso anzitempo la propria esperienza in Emilia, tornerà già in giornata all’Atletico Madrid per accasarsi in prestito al Gremio, cambiando emisfero…che è quello che altri dovrebbero fare.

 

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