SHARE

bttf16-serie a

Appuntamento settimanale di Back To The Future, la nostra prospettiva sul futuro della Serie A alla luce degli ultimi risultati di ieri sera. Classifica che si sta via via componendo a fronte di alcuni punteggi totalmente ribaltati rispetto alla scorsa stagione. Ecco il focus completo sulla 26° giornata di Serie A. L’attuale classifica è uno specchio della Serie A attuale, non bisogna lasciarsi ingannare dai risultati a “viaggio in corso”, cerchiamo di guardare alla totalità del campionato con occhio critico, anche perchè le partite per se stesse possono risentire di fatti casuali capaci di far passare brutte settimane ai tifosi/allenatori delle varie squadre.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5 – Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

serie a-bttf16

CONSIDERAZIONI SERIE A Scudetto morto e sepolto, il gol di Pogba di ieri sera è una sentenza che vale 11 punti di distacco che nella nostra proiezione finale di classifica di Serie A 2014/15 si allungano fino a diventare ben 15, un’enormità se si pensa un attimo a tutte le voci di quest’estate in seguito all’addio di Conte. Allegri è riuscito, per ora, a non far rimpiangere l’attuale CT della Nazionale. Roma che continua a stentare in “apnea” di gioco e risultati con una rosa ridotta all’osso e incapace di sapersi appoggiare ai suoi leader di sempre: De Rossi e Totti. La sentenza dello Stadium potrebbe rappresentare il giusto “volano” per bianconeri e giallorossi in ottica “coppe”, la Juventus si ritroverà ovviamente rinfrancata a giocarsela contro il Borussia Dortmund, mentre i capitoli, svuotati dal dover rincorrere la “vecchia signora”, potrebbero ritrovare quella tranquillità andata ormai perduta da tempo già dalla prossima trasferta di Firenze.  

Ancora stop Napoli, partita “schizofrenica” dei partenopei che non riescono a portarsi a casa 3 punti che al 70′ sembravano un dogma di fede. Benitez deve fare mea culpa, se è vero infatti che a Torino contro i granata il tecnico spagnolo poteva non avere colpe, del resto se Koulibaly “regala” un calcio d’angolo al Toro e Glik è uno dei migliori colpitori di testa della Serie A su palle inattive c’è poco da fare (anche se bisognerebbe mettere bene a fuoco la fase difensiva degli azzurri, unico punto debole, insieme allo scarso filtro a centrocampo, di una formazione micidiale in avanti), contro i nerazzurri proprio l’ex manager del Liverpool avrebbe dovuto leggere la partita in anticipo magari inserendo qualche palleggiatore in più a metà campo, onde evitare di vedere il proprio baricentro arretrare terribilmente. Si fa sotto la Lazio di Pioli che aggancia il terzo posto, mirabile la vittoria casalinga dei biancocelesti contro la Fiorentina, una delle squadre più in forma del momento, schiantata atleticamente e tecnicamente dalla lucidità degli esterni di Lotito, Felipe Anderson su tutti. Nella nostra proiezione il Napoli mantiene il 3° posto al momento, anche se 3 punti di vantaggio sono davvero pochi per dirsi al sicuro; sotto i capitolini fanno capolino i viola che rimangono comunque ancorati ai piani alti della classifica grazie ad un trend di risultati importantissimo fino a ieri. Montella deve fare i conti con tanti, troppi, infortuni, su tutti le assenze in combinata di Mario Gomez e Babacar si fanno sentire, non è detto che il tecnico gigliato non forzi la mano per un rientro anticipato di uno dei due.

Rinasce l’Inter al San Paolo, dopo un’ora di tristezza la forza della disperazione fa il resto, Mancini deve lodare il carattere dei suoi ragazzi, in particolare di Santon, laterale di spinta come i nerazzurri non avevano da tempo, bellissima la sua discesa palla al piede da cui si origina l’azione del 2-1. L’Europa League deve essere il vero obbiettivo della società di Thohir, ormai fin troppo distanziato dalla guerra di Serie A per la Champions League. Non è detto poi che rimanendo incollati alle migliori non si riesca a strappare il lasciapassare per la prossima Uefa, insomma molto deve ancora succedere. Cola a picco il Milan e Inzaghi con esso, proiezione di classifica terrificante per il Diavolo che rischia di rimanere fuori dalle competizioni europee per il secondo anno consecutivo con tutti gli annessi e connessi che il bilancio comporta. A poco o nulla serve minacciare SuperPippo una partita si e l’altra pure, un cambio di panchina a questo punto della stagione avrebbe poco senso a meno di cambi strutturali che comunque vedrebbero la luce solo a fine stagione, inutile quindi scegliere un “traghettatore” con il solo gusto di sobbarcarsi l’ennesimo ingaggio, tanto vale andare avanti con Inzaghi e fare pulizia, vera, in estate. In coda trema il Cagliari, fresco di divorzio da Zola, mentre cresce il Chievo, in ripresa dopo la bella prova contro la Roma in casa al Bentegodi, alla lunga potrebbe rischiare anche l’Atalanta se il proprio trend non dovesse migliorare di qui alla fine della stagione.

 

BACK TO THE FUTURE #15

BACK TO THE FUTURE #14

BACK TO THE FUTURE #13

BACK TO THE FUTURE #12

BACK TO THE FUTURE #11

BACK TO THE FUTURE #10 

BACK TO THE FUTURE #9

BACK TO THE FUTURE #8

BACK TO THE FUTURE #7

BACK TO THE FUTURE #6

BACK TO THE FUTURE #5

BACK TO THE FUTURE #4 

BACK TO THE FUTURE #3

BACK TO THE FUTURE #2

BACK TO THE FUTURE #1

Stefano Mastini

SHARE