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wague

Il giovane Mollo Wague, difensore francese di nascita ma naturalizzato maliano, si è preso le luci della ribalta domenica scorsa realizzando il suo primo gol in Serie A con la maglia dell’Udinese nella vittoria per 3-2 dei friulani contro il Torino, un successo che ha significato molto in particolar modo per l’allenatore bianconero Andrea Stramaccioni che qualcuno cominciava a mettere in discussione. L’ex tecnico dell’Inter ha sempre creduto molto in Wague venendo ripagato nel migliore dei modi dal ragazzo.

LE ORIGINI – Wague è nativo di Vernon, piccolo centro francese dell’Alta Normandia, è un classe 1991 e festeggia il compleanno il 21 febbraio. Il suo metro e 91 cm uniti agli 84 kg di peso ne fanno un mediano di grande stazza e prestanza fisica e lo rendono pericoloso nel gioco aereo, non a caso proprio di testa è andato a segno contro i granata di Ventura. Wague è cresciuto nel Caen dove ha totalizzato 73 presenze e 4 reti nella squadra B dal 2008 al 2011 prima di passare in prima squadra: qui lo score di reti è stato lo stesso in 49 apparizioni.

IL POZZO DEI DESIDERI – Nel luglio 2014 lo acquista il Granada dei Pozzo che nel giro di due settimane lo portano all’Udinese, a titolo temporaneo fino a giugno 2015. A livello di nazionali Wague è sceso in campo in due partite con l’Under 19 della Francia fino a quando nel 2013 ha compiuto la scelta definitiva di giocare per il Mali. Con la selezione africana Wague ha sin qui in archivio 7 gare ed un terzo posto finale nella Coppa d’Africa 2013 disputata in Sudafrica.

RIMANDATO A SETTEMBRE E POI PROMOSSO – Proprio Stramaccioni ha affermato sul ragazzo: “A settembre non era all’altezza della prima squadra, non poteva allenarsi col gruppo perché non era pronto, poi però con il duro lavoro e la costanza è riuscito a migliorare tantissimo nel giro di poco tempo. Ha un fisico poderoso, da urlo, e personalità da vendere”.

WAGUE SEGNA IN UDINESE-TORINO 3-2
https://www.youtube.com/watch?v=vgg1p9ybT3w

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