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paderborn

A distanza di sei mesi circa, è giunto nuovamente il momento di parlare del Paderborn, società calcistica con sede nell’omonima città della Renania Settentrionale-Vestfalia. Sono però cambiate molte cose dall’ultima volta in cui abbiamo avuto a che fare con il piccolo club teutonico, appaiono infatti ormai soltanto un lontano ma piacevole ricordo i tempi in cui il Paderborn si innalzò a squadra rivelazione di questa Bundesliga, in avvio di torneo. Dopo i primi 4 turni di campionato la squadra allenata da Andrè Breitenreiter si portò addirittura al primo posto in Germania, nonostante lo status di fresca neopromossa.

LA SORPRESA – L’SC Paderborn 07 nacque nel 1985 dalla fusione del FC Paderborn e del TuS Schloß Neuhaus in TuS Paderborn-Neuhaus e assunse il nome attuale, più corto, nel 1997. Da allora sono state davvero poche le soddisfazioni per il club, che solamente nella scorsa annata è riuscito, grazie all’ottimo secondo posto conquisto in Zweite Liga, ad approdare per la prima volta in Bundesliga, esordendo quest’anno con un pirotecnico 2-2 casalingo contro il Mainz, che agguantò il pareggio a tempo praticamente scaduto. I pochi ma focosi tifosi della squadra del presidente Finke, non hanno dovuto però aspettare molto per assistere alla prima vittoria, arrivata già al secondo turno in trasferta con un netto 3-0 al malcapitato Amburgo. Con il successo sull’Hannover della quarta giornata, il Paderborn ha vissuto anche un weekend da primatista in Germania, salvo assaporare il gusto delle prime sconfitte contro Bayern Monaco e Monchengladbach. I primi ko non hanno abbattuto più di tanto il club neopromosso, in grado comunque di reggere, alternando risultati comprensibilmente altalenanti, buoni per mantenere una posizione di classifica tranquilla, fino alla sosta invernale.

2015 DA HORROR – La chiusura singhiozzante di 2014 è stato il primo campanello d’allarme, con soli 3 punti raccolti nei 4 match disputati, che hanno ampiamente ridimensionato il piccolo Paderborn. L’avvio di 2015 è stato però un vero è proprio incubo, infatti, dopo la lunga sosta invernale la prima Bundesliga della storia del club neroblu, ha preso sin da subito una brutta piega con la clamorosa umiliazione subita in casa del Mainz per 5-0, che ha minato sensibilmente le certezze dei ragazzi di Breitenreiter. Da quel momento sono stati la miseria di 4 i punti raccolti in 7 gare disputate nel nuovo anno, che hanno pian piano trasformato il solido Paderborn di inizio stagione in grado di navigare in acque tranquille e sorprendere positivamente i più con il suo 4-4-2 tutto corsa e sacrificio, in una vera e propria terra di conquista facile.

PERICOLO RETROCESSIONE – Ora la situazione in casa Paderborn si fa dura, con una squadra pesantemente giù di morale e condizionata a livello psicologico dalle tre sconfitte consecutive dell’ultimo periodo che hanno fatto scivolare la compagine della Renania settentrionale in piena zona spareggi retrocessione, con soli 23 punti in classifica a +1 sulla linea rossa rappresentata al momento da Friburgo e Stoccarda, unica squadra con un passo peggiore nelle ultime 5 gare.

Il Paderborn è così tornato in pratica alla situazione di partenza, quando alla vigilia della Bundesliga 2014/15 era considerata la cenerentola del gruppo, destinata a tornare in Zweite senza troppe discussioni.

COME USCIRNE? – Al momento la lotta salvezza in Bundesliga sembra incredibilmente incerta con un gruppone di club coinvolti nella diatriba: Stoccarda, Friburgo, Hertha Berlino, Mainz, Hannover ed Amburgo. La presenza di così tante compagini in lotta lascia comunque una buona dose di ottimismo tra i tifosi del Paderborn, che si dovranno affidare più alla forza del gruppo che al talento dei singoli, oggettivamente minore rispetto alla concorrenza, cercando innanzitutto di ritrovare una quadratura difensiva ormai persa dopo le prime uscite, che ha fatto scivolare la retroguardia addirittura al terzultimo posto con ben 46 reti incassate. Il quadro è addirittura peggiore se andiamo ad analizzare i numeri dell’attacco: 23 gol in 24 giornate di Bundes, con il 22enne Elias Kachunga primo marcatore della squadra con 5 centri, che avrà l’arduo compito di trascinare il Paderborn fuori dalle terribile sabbie mobili meglio note come retrocessione.

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