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Juventus , Conferenza stampa di Massimiliano Allegri

La Juventus arriva per l’anticipo della Serie A al Renzo Barbera di Palermo, storica roccaforte bianconera: nella conferenza pre-match è intervenuto l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri, che non accetterà cali di tensione da parte della squadra. “Sarà una settimana decisiva per campionato e Champions – ha detto il tecnico livornese – domani sarà difficile dal punto di vista ambientale perché il Palermo in casa ha costruito un bel campionato. Da dopodomani penseremo al Borussia. Voglio una Juve che giochi a calcio e stia attenta, non voglio sentir parlare di stanchezza: abbiamo giocato cinque giorni fa. Dybala? Può migliorare e andare in una grande squadra, le valutazioni però saprà farle meglio Iachini di me“.

Breve valutazione sui tre maggiori interpreti del centrocampo: “Pogba e Vidal anche quando non segnano giocano bene, il problema di Arturo è che viene valutato solo quando fa gol. Adesso sta bene fisicamente. Marchisio è un ragazzo generoso, anche se a volte deve gestire meglio le energie. Sturaro si è integrato e si allena bene, può essere pronto per giocare domani. Matri e Llorente? Difficile giochino insieme, hanno caratteristiche simili. Fernando ieri ha svolto lavoro differenziato“.

Situazione infortuni: “Matri sta bene e Barzagli decisamente meglio, valuterò domani. Pirlo? Speriamo di recuperarlo per la partita di Dortmund. Abbiamo avuto molti infortunati, ma il recupero di Pepe è stato prezioso: può giocare sia nel 4-3-3 che nel 3-5-2, all’occorrenza può fare anche la mezzala“.

Chiusura dedicata inevitabilmente al match di Champions League contro il Borussia Dortmund dopo l’andata allo Stadium vinta per 2-1: “Se sarà una sfida con molti gol può anche finire 3-2 e passiamo noi, in Europa ci sono più gol perché il livello tecnico è più alto. Juventus fra le prime cinque d’Europa in futuro? Deve essere un obiettivo e un’ambizione“. Il match di andata allo Juventus Stadium è finito 2-0 per la squadra di Allegri grazie alle marcature di Vidal e Llorente.

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