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barzagli

Palermo e Juventus scendono in campo al Barbera per l’anticipo di Serie A: i rosanero provano ad approfittare di un passo falso dei bianconeri, che si schiereranno con un ampio turnover in vista della trasferta di Dortmund. Mancano le due frecce Lazaar e Morganella a Iachini: sugli esterni in mister del Palermo ha costruito le sue fortune, quest’oggi scendono in campo Daprelà e Rispoli. In avanti solito tandem Vazquez-Dybala che è pronto a sfidare il trittico difensivo bianconero che si è appena ricomposto. Recuperato infatti Barzagli, il difensore toscano tornerà a comporre la retroguardia con Bonucci e Chiellini: ampio turnover invece a centrocampo nel quale resiste il solo Marchisio, ai suoi lati dovrebbero agire Sturaro e Pereyra. Padoin rileva Evra sulla fascia sinistra, mentre Matri dovrebbe fare coppia con Tevez dato che Llorente non è al meglio e ha svolto lavoro differenziato in settimana.

Palermo-Juventus, le probabili formazioni

Palermo (3-5-2) Sorrentino; Terzi, Andelkovic, Vitiello; Daprelà, Barretto, Jajalo, Rigoni, Rispoli; Vazquez, Dybala. All. Iachini.

Juventus (3-5-2) Buffon; Chiellini, Bonucci, Barzagli; Padoin, Sturaro, Marchisio, Pereyra, Lichtsteiner; Tevez, Matri. All. Allegri.

Palermo-Juventus, le parole degli allenatori

IACHINI –Loro hanno una rosa molto importante e se esce un giocatore ne trovano altri di qualità ed esperienza. Vanno sempre in campo per vincere e sara’ difficile per il Palermo. Noi cercheremo di onorare al meglio la partita davanti ai nostri tifosi, solo cosi’ possiamo pensare di potercela giocare. Partite come queste si preparano da sole, a livello motivazionale e di entusiasmo“.

ALLEGRI –Sarà una settimana decisiva per campionato e Champions domani sarà difficile dal punto di vista ambientale perché il Palermo in casa ha costruito un bel campionato. Da dopodomani penseremo al Borussia. Voglio una Juve che giochi a calcio e stia attenta, non voglio sentir parlare di stanchezza: abbiamo giocato cinque giorni fa. Dybala? Può migliorare e andare in una grande squadra, le valutazioni però saprà farle meglio Iachini di me“.

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