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pirlo verratti

Marco Verratti, centrocampista italiano colonna del Psg, ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”. Ecco l’intervista completa:

CHELSEA-PSG“Era un ottavo dal valore di una semifinale o di una finale. L’abbiamo preparato con cura. Quando giochi a questi livelli e sei uscito ai quarti per due anni di seguito senza perdere, pensi solamente a vincere. La Champions è il nostro obiettivo. Ce la metteremo tutta, ma è un torneo difficile. Il Psg è stato costruito per vincere in Europa. Ma anche se hai la squadra migliore puoi farti eliminare lo stesso. Se vincessimo quest’anno sarebbe quasi una sorpresa, visto che il progetto è cominciato poco tempo fa. L’anno scorso abbiamo avuto troppo rispetto e timore del Chelsea. Ma solo certe sconfitte ti insegnano a essere più cattivo. Quest’anno eravamo convinti di essere più forti. Bayern, Real Madrid e Barcellona sono le favorite, ma arrivati a questo punto non mi dispiacerebbe affrontarle subito. Sarebbero grandi partite.

BORUSSIA-JUVENTUS“L’ultima volta ho detto Juve e Immobile mi ha mandato un messaggio per dirmi che sono scemo. Da italiano dico 2-2 con doppietta di Ciro, e passa la Juve. Incontrare i bianconeri sarebbe solo più emozionante perché giocherei contro tanti amici…”.

NAZIONALE “Conte mi prova in varie posizioni, ma non so se corrispondo al giocatore ideale per il suo tipo di gioco. In Nazionale ci si deve adeguare, anche se non posso neppure mettermi a fare da domani il difensore centrale. Giocare mezzala come a Parigi mi sembra difficile anche con l’Italia, perché i centrocampisti di Conte giocano senza palla, corrono molto e attaccano la profondità. Non sono proprio le mie caratteristiche. Mentre penso che potrei dare molto di più davanti alla difesa. Dite che lì c’è Pirlo? Allora vorrà dire che giocherò panchina destra o panchina sinistra…”.

CALCIOMERCATO“Se le big mi seguono vuol dire che sto lavorando bene. Ma sono voci di calciomercato che ignoro. Se un giorno, però, il Psg non mi volesse più le ascolterei con più attenzione. Premesso che da qui non mi muovo, dipende dal progetto complessivo e quello che hanno su di me. Scambio con Pogba? L’idea dello scambio non mi piace a priori. Poi, se il Psg mi obbligasse ad andarmene per fare spazio a Pogba sarebbe un’altra storia. Comunque la questione non è all’ordine del giorno”.

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