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La Juventus vince di misura a Palermo, il Borussia Dortmund pareggia in casa con il Colonia. La giornata precedente al ritorno dello scontro di Champions ha visto due squadre non propriamente brillanti, ma che riescono a guadagnare un risultato positivo per la situazione in campionato. I tedeschi continuano nella loro striscia di risultati utili consecutivi e, nella sfida contro la squadra allenata da Stoeger, sono emersi diversi particolari che la Juventus farà bene a tenere a mente. 

PROBLEMI DI MANOVRA – Il primo dettaglio che è emerso dall’ultima partita del Borussia è sostanzialmente una conferma di quanto osservato a Torino e nel turbolento inizio di campionato della squadra di Klopp. Pur avendo giocatori che sanno trattare divinamente il pallone, i gialloneri mostrano enormi difficoltà nell’avviare il gioco, far girare la palla e trovare l’imbucata vincente a conclusione di un’azione manovrata. Anche con il Colonia i centrocampisti del Borussia si sono ritrovati spesso a sbagliare passaggi in orizzontale, avviando il contropiede avversario e mettendo in seria difficoltà la difesa. La causa di ciò potrebbe essere attribuita allo scarso movimento degli attaccanti nella fase di possesso, cosa che mette in crisi i portatori di palla costringendoli a giocate forzate. Ciò si capovolge totalmente al momento della transizione positiva, con ripartenze condotte in maniera perfetta e gli spazzi attaccati con precisione dagli esterni e dalla punta. Questo dato potrebbe portare Allegri ad impostare la partita di Dortmund in maniera abbastanza difensiva, attendendo gli avversari nella propria metà campo e costringendoli all’errore, per poi ripartire rapidamente attaccando la profondità. L’attenzione deve però rimanere assolutamente massima in ogni fase del gioco, poiché concedere spazi a questo tipo di avversario può risultare letale in qualsiasi momento.

DIFESA BALLERINA – Un secondo problema facilmente identificabile nel match con il Colonia riguarda la difesa dei gialloneri. Analizzando le occasioni create dagli avversari del Borussia, si nota che spesso l’intera linea difensiva collassi dal lato del pallone, attratta quasi magneticamente dal portatore avversario. Automaticamente sul lato opposto si aprono praterie che favoriscono l’inserimento dell’ala e del terzino che, quando serviti in maniera rapida e precisa, mettono più volte paura a Weidenfeller. Questo tipo di situazione può essere sfruttato nelle occasioni in cui a portare palla saranno i bianconeri: un rapido giro palla “condito” da frequenti cambi di gioco potrebbe mandare in bambola la difesa di Klopp, specialmente se i due terzini (verosimilmente Evrà e Lichtsteiner) riusciranno a sfruttare al meglio gli spazi lasciati sulle due fasce. Il lavoro degli esterni potrebbe dunque essere l’arma vincente vista l’abbondante densità a centrocampo che si andrà inevitabilmente a creare.

MINACCIA AEREA – L’ultimo punto di interesse è, a differenza dei primi due, un punto di forza dei prossimi avversari della Juve di Allegri. Il Borussia Dortmund sta perfezionando sempre più le sue soluzioni da palla inattiva, diventando costantemente pericoloso sui colpi di testa. Blocchi, movimenti rapidi e capacità di occupare gli spazi hanno liberato più volte nella partita di sabato i due difensori centrali Hummels e Subotic, che hanno sfiorato il gol in diverse occasioni. Pur non avendo dei veri e propri colossi nella propria rosa, Klopp riesce a sfruttare al massimo le caratteristiche dei propri migliori colpitori di testa, facendo muovere gli altri giocatori in modo tale da metterli nelle condizioni ideali per andare vicini alla rete. A migliorare ulteriormente la possibilità di far male su palla inattiva si aggiunge, ovviamente, la grande qualità nel calcio dei vari Reus, Kagawa, Kampl, Gundogan e così via, che possono mettere in area palloni tagliati da praticamente qualsiasi parte del campo. I difensori bianconeri saranno dunque chiamati ad una dura battaglia nell’area piccola, con Allegri che dovrà abbinare con attenzione le marcature, cercando di neutralizzare con i suoi giocatori le caratteristiche offensive dei diversi avversari. Chiellini e Bonucci sono avvisati, ci sarà da combattere.

 

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