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Tutto pronto per FiorentinaMilan, posticipo del lunedì valevole per la 27° giornata di Serie A annata 2014/15. Punti pesanti in palio, la Fiorentina orfana di Mario Gomez e Giuseppe Rossi rilancia Gilardino in avanti insieme a Diamanti e Ilicic. Inzaghi opta invece per un centrocampo inedito e muscolare con Essien sulla linea mediana con Bonaventura e Van Ginkel in posizione di mezzale.

Fiorentina-Milan probabili formazioni

Fiorentina (4-3-3): Neto, Micah Richards, Gonzalo Rodriguez, Marcos Alonso, Pasqual; Borja Valero, Kurtic, Aquilani; Ilicic, Diamanti; Gilardino. All. Montella.

Milan (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Van Ginkel, Essien, Bonaventura; Honda; Destro, Menez. All. Inzaghi

Fiorentina-Milan, gli allenatori

MONTELLA“L’impegno è estremamente importante, ci giochiamo il campionato, siamo in una posizione di classifica importante, e dobbiamo combattere su tutti i fronti. Nel calcio moderno è così, ci sono tante gare importanti ravvicinate, e col Milan è importante al pari della prossima. Squadra migliore per battere l’avversario, facendo però le dovute attenzioni. Non tutti possono giocare tutte le partite di fila. Dobbiamo valutare anche questo. Assenze? “Tomovic è squalificato, Gomez non è tra i convocati, così come Savic e Pizarro. Borja sta bene. Ha tradizione, non sta facendo bene, però è come l’anno scorso. E loro vennero qua a vincere. Hanno giocatori di transizione imporanti, come Menez, Cerci. Viste le nostre caratteristiche ci possono mettere in difficoltà. Dobbiamo essere molto ben organizzati sia in difesa che in fase offensiva”.

INZAGHI“Voglio una grande Milan e ci sono tutti i presupposti per vederlo. Sono un grande amico di Vincenzo. Gli faccio l’in bocca al lupo a partire da dopo la partita di domani. Io sono sereno, mancano 12 partite e ancora un anno di contratto con il Milan. Sono convinto di andare dritto per la mia strada sperando di rimanere il più a lungo possibile. Sarà una partita aperta. Siamo il Milan e ci sono tutti i presupposti per fare una grande gara. Abbiamo preparato molto bene il match”.

 

Stefano Mastini

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Nato il primo Maggio dell'87, l'anno dei mostri sportivi Messi-Vettel-Sharapova, maremmano d'Albinia. Amante del bel calcio, della strategia e della tattica. Laureato in Informatica Umanistica e studente di Knowledge Management presso l'Università di Pisa, con lo spiccato interesse per i Social Network e la gestione di dati.