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Tevez-Icardi-Higuain: è questa la testa della classifica marcatori della Serie A. Tre punteri argentini, tre calciatori col gol nel sangue appartenenti a grandi squadre (anche se non sempre questo si traduce in una consona posizione di classifica). Attenzione però, perché quando ci si pone davanti alla domanda “quanto sono decisivi?” i risultati potrebbero essere sorprendenti. Il meno decisivo dei tre è infatti per distacco Carlos Tevez: il numero 10 bianconero è stato decisivo nel 50% delle partite che l’hanno ascritto al tabellino marcatori, media che non si modifica se calcoliamo tutte le competizioni. Il migliore in questo particolare rapporto è Gonzalo Higuain (impressionante media dell’88% in campionato che scende a 75% in tutte le competizioni), buona media anche per l’attaccante interista (72% in Serie A che scende a 60 con le coppe nazionali e internazionali). Queste le sorprendenti medie se andiamo a “pesare” le reti segnate invece di limitarci a conteggiarle.

I numeri ovviamente non vanno solamente letti ma anche interpretati per non rischiare di rimanere invischiati nelle sabbie mobili della mediocrità: è ovvio che Carlos Tevez non possa essere decisivo quanto gli altri quando in squadra ha Pogba (assurda la media gol decisivi del francese sulla falsariga di Higuain, 83% pur essendo un centrocampista), ma anche Vidal (che nel suo annus horribilis è stato comunque decisivo 3 volte su 5) e Andrea Pirlo (3 reti in campionato, 100%: +6 punti con tre reti per il fuoriclasse bresciano). Menzione speciale anche per Leonardo Bonucci, che ha messo a segno due gol decisivi su due segnati, portando alla causa bianconera 4 punti fra Roma e Milan. Per questi ultimi bisogna ovviamente prendere le percentuali con le molle visto che è molto facile ottenere medie altissime e bassissime visto il numero basso di campionario preso ad esame: quello che bisogna apprezzare è la capacità di essere decisivi che hanno giocatori di grande personalità, capaci di rompere gli equilibri di partite delicate pur non segnando a raffica.

Gli altri due invece sono i fari nella tempesta per le loro squadre, l’arma migliore che la compagine possa presentare e quindi sono in grado di essere maggiormente decisivi: basta vedere la media impressionante di Gonzalo Higuain per rendersi conto di quanto il numero 9 sia importante nell’economia dello scacchiere di Benitez, decisivo per 14 dei 46 punti dei partenopei, che numeri alla mano senza i gol del loro bomber potrebbero ritrovarsi a quota 32 (come Sassuolo, Verona ed Udinese). Il contraltare del Pipita è infatti Callejon che sta vivendo una bruttissima stagione: otto reti nelle prime dieci giornate, corrispondenti alla crisi di gol del suo numero 9, ed una sola marcatura nelle successive diciassette. All’ombra del Vesuvio sta invece crescendo un ragazzo che sa come spaccare le partite: Manolo Gabbiadini ha il 66% di marcature decisive con la maglia del Napoli in campionato, 2 su 3, con l’unica macchia del gol della bandiera nella sconfitta di Palermo.

Stesso discorso, ma ancora più accentuato, per Maurito Icardi: il classe ’93 attaccante dell’Inter ha segnato il gol decisivo nel 72% delle occasioni, portando in dote ai suoi la bellezza di 13 punti in classifica. Media molto inferiore per i suoi contraltari Palacio (appena 2 punti guadagnati con i gol dell’8 argentino, frutto di due pareggi contro Lazio e Cesena, con la media del 40%), Kovacic (decisivo anche lui il 40% delle volte con 3 punti totali portati alla causa) e Guarin (decisivo in due partite delle quattro in cui è andato a segno, contro Palermo ed Atalanta, portando alla squadra 4 punti), tutti e tre fermi a quota cinque marcature.

tevez
CARLOS TEVEZ media gol decisivi 50% in campionato, 50% considerando tutte le competizioni. 21 reti stagionali.

– A segno in dieci partite di campionato, in cinque occasioni ha segnato il gol decisivo (Udinese, Milan, Atalanta, Inter, Roma).
– A segno in 3 partite di Champions League, in una occasione ha segnato il gol decisivo (Malmoe).
– A segno nella Supercoppa Italiana, gol decisivo per il definitivo pareggio.

La Juventus avrebbe 8 punti in meno senza l’apporto di Carlos Tevez.

Higuain
GONZALO HIGUAIN media gol decisivi 88% in campionato, 75% considerando tutte le competizioni. 23 reti stagionali.

– A segno in nove partite di campionato, a segno col gol decisivo in otto occasioni (Verona, Atalanta, Roma, Fiorentina, Cesena, Lazio, Genoa, Inter).
– A segno in una partita di Coppa Italia, un gol decisivo (Inter).
– A segno in quattro partite di Europa League, decisivo in una occasione (Dinamo Mosca).
– A segno nella Supercoppa Italiana, gol decisivo per il definitivo pareggio.
– A segno in una gara del preliminare di Champions League, una rete decisiva (Athletic Bilbao).

Il Napoli avrebbe 14 punti in meno senza l’apporto di Gonzalo Higuain.

Icardi
MAURO ICARDI media gol decisivi 72% in campionato, 60% considerando tutte le competizioni. 20 reti stagionali.

– A segno in undici partite di campionato, in otto occasioni ha segnato il gol decisivo (Sassuolo, Sampdoria, Cesena, Verona, Juventus, Genoa, Cagliari, Napoli).
– A segno in una partita di Coppa Italia, nessun gol decisivo.
– A segno in tre partite di Europa League, decisivo in una occasione (Stjarnan).

L’Inter avrebbe 13 punti in meno senza l’apporto di Mauro Icardi.

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