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La Lazio stenta per 70 minuti ma poi grazie ad un super Felipe Anderson ha la meglio su un Torino “b”, con tante riserve ma con la solita grinta. A nulla serve un grande El Kaddouri ed i biancocelesti conquistano tre punti che vogliono dire terzo posto.

Il Toro resiste – La Lazio parte con il piede sull’acceleratore, facendo valere la qualità del suo centrocampo e sfruttando le incursioni di Felipe Anderson nella metà campo avversaria. Nonostante l’inizio difficile la difesa granata resiste e la squadra di Ventura non disdegna qualche ripartenza, specialmente sulla fascia sinistra. Paradossalmente Gaston Silva riesce a trovare più spazi rispetto a Peres, mettendo in area dei cross che prima Amauri e poi Martinez provano senza successo a mettere in rete di testa. La Lazio continua nel suo giro palla e Felipe Anderson costringe più volte al fallo di difensori del Toro, ma sui calci da fermo conseguenti Jansson e compagni fanno sempre buona guardia. La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate con i padroni di casa che, nonostante l’ampio turn-over, controllano il match con discreta tranquillità.

Sale in cattedra Felipe – Il Torino rientra in campo in maniera sfrontata, affrontando l’avversario a viso aperto e riuscendo a schiacciarlo grazie ad una superiore grinta nei contrasti. El Kaddouri prende in mano la squadra, agendo sul centro sinistra e provando ad innescare le punte, con i biancocelesti che arrancano e non riescono quasi mai a palesarsi dalle parti di Padelli. Pioli urge ai ripari inserendo Keita, e la musica cambia: l’ex Barca spreca malamente un’occasione a tu per tu con il portiere, ma è solo un preludio a ciò che accade pochi minuti dopo. Tocca infatti a Felipe Anderson prendere in pugno la partita, diventando vero e proprio protagonista della serata: dapprima parte da centrocampo, salta due avversari e mette alle spalle dell’incolpevole Padelli; poi sfrutta al meglio una sponda di Klose e di sinistro firma il raddoppio che blinda il momentaneo terzo posto. Il Toro prova a reagire con un colpo di testa di Amauri ed un tiro dalla distanza di Darmian, ma la Lazio controlla e conquista meritatamente tre punti importantissimi.

Torino-Lazio 0-2 (71′ Felipe Anderson, 78′ Felipe Anderson)

TORINO (3-5-2) Padelli 5.5, Bovo 5.5, Jansson 6, Maksimovic 5,5, Silva 6.5 (63′ Darmian 6.5), Basha 5 (79′ Farnerud 6), Benassi 5.5, El Kaddouri 6.5, Peres 5, Martinez 5.5 (62′ Maxi Lopez 6), Amauri 6

LAZIO (4-3-3) Marchetti 6.5, Basta 6, De Vrij 6, Mauricio 5.5, Radu 6, Parolo 6, Biglia 6.5, Cataldi 6 (57′ Onazi 6), Felipe Anderson 7 (81′ Ederson sv), Mauri 5.5 (57′ Keita 6.5), Klose 6

IL MIGLIORE – Felipe Anderson 7: vince la partita praticamente da solo. Inconcludente per 70 minuti, poi prende per mano la squadra ed iniziano gli incubi per la difesa granata.

 

Il vantaggio biancoceleste firmato Felipe Anderson

https://vine.co/v/OV5VpUtPXEO

 

Raddoppia ancora lui, Felipe Anderson

https://vine.co/v/OV5LdUJWOIJ

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