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lila

Tra le tante brutte notizie che stanno martoriando la stagione del Parma c’è spazio almeno per una nota lieta, che riguarda l’albanese Andi Lila, arrivato in gialloblu durante il mercato di gennaio. Il centrocampista balcanico ha trovato il suo primo gol in Serie A nonostante la pesante sconfitta subita dagli uomini di Roberto Donadoni per 4-1 nel derby contro il Sassuolo.

GRINTA – Lila, nato il 12 febbraio 1986 a Kavajë, centro situato sulla costa adriatica dell’Albania, non è certo giovanissimo ma rappresenta un elemento di valore principalmente per le sue doti fisiche. In patria è soprannominato da tempo “il Lottatore” per via della grinta e dell’impegno profusi sul rettangolo di gioco ogni volta che viene chiamato in causa.

SEMPRE PRESENTE – Lila ha mosso i primi passi nel calcio all’interno delle giovanili del Besa Kavajë, compagine della sua città natale, dove è rimasto fino al 2003, anno in cui è passato in prima squadra. L’attitudine col gol non è delle più frequenti ma dovunque ha giocato Lila è quasi sempre riuscito a finire sul tabellino dei marcatori: col Besa Kavajë in 101 presenze globali fra il 2003 ed il 2008 il 28enne mediano ha siglato una sola rete, e nessuna nelle 3 presenze messe su coi greci dell’Iraklis in una parentesi in prestito ad inizio 2007. Il giocatore è poi passato al KF Tirana nel 2008 dove è andato in gol per ben 11 volte in 79 apparizioni in totale.

VIENI QUI – Lila torna poi in Grecia nel 2011 vestendo la maglia della compagine ellenica del PAS Giannina, sodalizio del Nord del Paese. Con i biancoblu gioca 86 volte segnando in 4 occasioni, poi il 9 gennaio 2015 arriva la chiamata del Parma che lo preleva in prestito con diritto di riscatto. Lila esordisce con la maglia gialloblu il 14 gennaio 2015 nel match degli ottavi di finale di Coppa Italia in casa del Cagliari. Ed il 15 marzo è arrivato il suo primo gol in Italia. Con l’Albania Lila vanta 22 convocazioni fra le rappresentative Under 17, 19 e 21 più 52 chiamate nella Nazionale maggiore dal 2007 ad oggi.

IL CASO – Il mediano del Parma, all’occorrenza bravo a destreggiarsi anche come terzino su entrambe le fasce, ha però macchiato la sua prima marcatura italiana con una esultanza che ha creato un piccolo caso: Lila infatti ha mimato l’aquila a due teste, simbolo impresso anche nella bandiera albanese e che viene giudicato offensivo nei confronti dei mai amati vicini di casa della Serbia.

 

ANDI LILA SEGNA IN SASSUOLO-PARMA 4-1 (15 marzo 2015)
http://www.dailymotion.com/video/x2jl38s

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