Back To The Future #17: Serie A, la Lazio mette nel mirino la Roma

Back To The Future #17: Serie A, la Lazio mette nel mirino la Roma

serie a-bttf171

Appuntamento settimanale di Back To The Future, la nostra prospettiva sul futuro della Serie A alla luce degli ultimi risultati di ieri sera. Classifica che si sta via via componendo a fronte di alcuni punteggi totalmente ribaltati rispetto alla scorsa stagione. Ecco il focus completo sulla 27° giornata di Serie A. L’attuale classifica è uno specchio della Serie A attuale, non bisogna lasciarsi ingannare dai risultati a “viaggio in corso”, cerchiamo di guardare alla totalità del campionato con occhio critico, anche perchè le partite per se stesse possono risentire di fatti casuali capaci di far passare brutte settimane ai tifosi/allenatori delle varie squadre.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5 – Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

serie a-bttf18

CONSIDERAZIONI SERIE A Juventus intoccabile e intoccata, i bianconeri sono i dominatori della Serie A 2014/15, 13 i risultati uguali rispetto alla stagione scorsa, il che identifica bene la solidità del progetto juventino negli anni, il che, in parte, può far presagire come anche nella prossima stagione la musica potrebbe non cambiare, soprattutto se non dovesse uscire fuori la giusta “inseguitrice”.

Dietro è battaglia totale per la zona Champions League, secondo e terzo posto entrambi in bilico, appena cinque squadre in 5 punti, una situazione su cui nessuno avrebbe mai scommesso ad inizio stagione, in un certo senso una lieta sorpresa, in una Serie A già decisa per quanto riguarda la vetta la corsa ai posti che valgono l’Europa che conta rappresenta la panacea giusta per la “noia” di molti tifosi e amanti del calcio. Garcia si lecca le ferite, privato di Nainggolan a metà campo, il tecnico francese si arrende agli uomini di Mihajlovic, molto più convinti e riposati rispetto ai capitolini, ormai letteralmente distrutti a livello psicologico e atletico; l’Olimpico che fischia alla fine del match è la fotografia perfetta di una squadra che ha perso con l’andare del tempo ritmo nelle gambe ma soprattutto l’amor proprio. Scalpita la Lazio, Pioli compie l’ennesimo miracolo di questa stagione rilanciando i biancocelesti in ottica secondo posto sfruttando al meglio i passi falsi dei cugini e del Napoli; nella nostra proiezione di Serie A sono attualmente 7 punti di distacco tra secondo e terzo posto, è però indubbio che, nel caso in cui il trend della lupa non dovesse migliorare a stretto “giro di posta” ci si potrebbe trovare dinanzi a sconvolgimenti importanti. Scende il Napoli, intristito dalle prove sottotono dei suoi uomini chiave, Hamsik in primis, soprattutto ai partenopei sembra mancare la giusta cattiveria per arrivare al risultato grosso, Higuain è il simbolo degli azzurri, quando c’è lui sembra un altra squadra, senza manca la voglia di vincere.

Salgono le quotazioni di Fiorentina e Sampdoria, i viola si sono ripresi alla grande dopo il brutto stop dell’Olimpico contro la Lazio della scorsa giornata, nella nostra proiezione di Serie A partenopei e toscani sono appaiati a 59 punti finali, con i secondi che devono ancora incontrare tutte le neopromosse di qui alla fine del girone di ritorno di Serie A, mentre gli azzurri hanno già giocato 4 su 6 partite contro le squadre provenienti dalla Serie B, racimolando solo 5 punti, per un trend peggiore rispetto a quello dello scorso anno. I blucerchiati hanno messo a fuoco il proprio obbiettivo: l’Europa League. Difficilmente si riuscirà ad andare oltre, lo sa sia Ferrero che Mihajlovic, è lecito però sognare anche se le sfide importanti non mancheranno di qui alla fine della Serie A, tant’è che Back To The Future dimostra come sia l’Inter ad avere ancora qualche possibilità di slanciarsi verso i posti europei.

Milanesi vicine eppure distanti, i nerazzurri incespicano contro un combattivo Cesena non facendo nulla per ribaltare in maniera sensibile il risultato. L’Inter ha tutte le attenuanti del caso, eppure non si può dire che la società non abbia provato a dare una svolta alla stagione del “biscione”, anzi, semmai le problematiche adesso sono da ricercarsi nel modo in cui Mancini mette la squadra in campo, pochissimo turnover a fronte del doppio impegno, forse troppo per l’attuale realtà interista. Il Milan in tutta risposta gioca discretamente a Firenze e cade nel finale sotto i dribbling di Joaquin e compagnia, pensare al modus in cui è arrivata la sconfitta è la rappresentazione perfetta della Serie A 2014/15 formato SuperPippo: ottima partenza, periodo di intermezzo muscolare, poi la caduta nella seconda parte. Questione di fortuna, questione soprattutto di stimoli, il Diavolo non sembra avere la giusta mentalità per affrontare la Serie A, i giocatori sembrano scarichi, a Milanello tutti aspettano l’estate per dare il via all’ennesimo “repulisti”, sarà il tempo a dirci se di qualità o meno.

Nota finale sulla lotta per non retrocedere: si tolgono, almeno al momento, dal gruppo le due veronesi, Chievo ed Hellas capaci di vincere partite pesanti rispettivamente contro Genoa e Napoli, i guai adesso sono tutti per Cagliari, Cesena, Atalanta e, al massimo, Empoli. La quota salvezza si dovrebbe aggirare intorno ai 31/33 punti finali.

 

BACK TO THE FUTURE #16

BACK TO THE FUTURE #15

BACK TO THE FUTURE #14

BACK TO THE FUTURE #13

BACK TO THE FUTURE #12

BACK TO THE FUTURE #11

BACK TO THE FUTURE #10 

BACK TO THE FUTURE #9

BACK TO THE FUTURE #8

BACK TO THE FUTURE #7

BACK TO THE FUTURE #6

BACK TO THE FUTURE #5

BACK TO THE FUTURE #4 

BACK TO THE FUTURE #3

BACK TO THE FUTURE #2

BACK TO THE FUTURE #1

 

Stefano Mastini