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AtleticoLeverkusen

La bolgia del Calderon è pronta ad inghiottire le aspirine: Atletico Madrid- Bayer Leverkusen è una gara decisiva per i padroni di casa, in virtù del momento di certo non esaltante che la squadra di Simeone sta vivendo, ma anche (e soprattutto) perché all’andata Çalhanoğlu ha punito i vice Campioni d’Europa. Serve un grande match ai colchoneros per qualificarsi contro un Bayer Leverkusen mai così solido.

Come prevedibile, l’agonismo in campo è presente sin dai primi minuti. L’Atletico Madrid prova a fare la partita ma non sono rari gli errori nella fase di impostazione. Dal canto suo il Bayer, anche se con ritmi molto blandi, getta spesso le basi per delle ripartenze. Al 22′ piove sul bagnato in casa Atletico: il portiere Moyà è costretto ad uscire per un problema muscolare, al suo posto lo sloveno Oblak. Nonostante le difficoltà, la squadra di Simeone non si perde d’animo e trova il gol che porterebbe la gara ai supplementari: Mario Suarez, cercato in estate da Inter e Napoli, trova la deviazione di Toprak su una conclusione verso la porta e firma l’1-0 con il Calderon che finalmente si scalda. Atleti subito avanti per cercare il gol qualificazione ma il Bayer si difende con relativo ordine fino al duplice fischio che porta le squadre negli spogliatoi dopo ben 4′ di recupero.

Simeone inizia la ripresa inserendo Raul Garcia per Cani. Atletico che continua ad attaccare per chiudere il match ed evitare lo spauracchio dei 30′ extra, mentre il Bayer si affida sporadicamente a qualche iniziativa di Bellarabi. Arda Turan ha una grossa occasione a metà frazione ma la spreca mandando la sfera a lato, in seguito è Raul Garcia a divorarsi il gol del 2-0 dopo che la sua deviazione su punizione di Koke sfiora il palo. Schmidt prova a cambiare il puntero e inserisce l’esperto Kiessling al posto di Drmic, ma a rendersi pericoloso è ancora Arda Turan che con un tiro insidioso impegna Leno. Simeone è irrequieto e si gioca anche la carta Torres ma, dopo altri 4′ di recupero, Rizzoli fischia la fine dei regolamentari: l’extra time è realtà.

Al via è Kiessling ad avere una potenziale opportunità per chiudere ogni discorso: il suo tiro però è fiacco e Oblak ringrazia. Duro scontro di gioco tra Bender e Raul Garcia: il tedesco piazza una gomitata che fa sanguinare lo spagnolo, fortunatamente senza gravi conseguenze. Di emozioni grosse neanche l’ombra fino all’inizio del secondo supplementare: Raul Garcia sfiora nuovamente il gol, stavolta è soprattutto merito di Leno se il pallone non entra in porta. Dall’altra parte, però, è Rolfes a sfiorare il colpaccio con una bordata che fa la barba al palo di Oblak. Con ogni brandello di forza in corpo l’Atletico prova a trovare la rete decisiva (in particolare Torres prova l’acuto di testa, Leno c’è) ma anche i supplementari terminano sull’1-o: saranno i rigori, dunque, a decidere chi tra spagnoli e tedeschi accederà ai Quarti di Champions League.

Momento thrilling: Raul Garcia spara alto, ma Oblak rimedia subito. Bene Griezmann, Rolfes e Mario Suarez, poi è Toprak a mandare la palla in curva. Leno ci mette subito una pezza parando il rigore di Koke, poi segnano anche Castro e Torres. L’errore decisivo è di Kiessling, che manca la porta e regala la qualificazione alla squadra di casa. Atletico Madrid-Bayer Leverkusen termina così 4-2 dopo la lotteria di penalty: passaggio del turno tutto sommato meritato per Simeone e i suoi, che hanno attaccato per gran parte dell’incontro. Bayer che abbandona la massima competizione europea a testa altissima, battuto ma non ridimensionato.

 

 

 

 

TABELLINO ATLETICO MADRID-BAYER LEVERKUSEN

FORMAZIONI
ATLETICO MADRID (4-4-2): Moyà 6 (22′ Oblak 6,5); Juanfran 6, Miranda 6, Giménez 6,5, Jesus Gàmez 6; Cani 6 (46′ Raul Garcia 7), Koke 5,5, Mario Suarez 6,5, Arda Turan 6; Griezmann 6, Mandzukic 5,5 (84′ Torres 5,5). All. Simeone 6

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Leno 6,5; Hilbert 6, Omer Toprak 5, Spahic 5,5, Wendell 5,5; Castro 6, Bender 6 (104′ Papadopoulos 5,5); Bellarabi 6,5, Çalhanoğlu 6, Son Heung-Min 6 (77′ Rolfes 5,5); Drmic 5,5 (69′ Kiessling 6). All. Schmidt 6

AMMONITI: Giménez, Gàmez, Suarez, Torres (A) – Spahic, Toprak, Çalhanoğlu, Wendell, Kiessling, Papadopoulos (B)

MARCATORI: 27′ Mario Suarez

ARBITRO: Rizzoli

ORDINE RIGORISTI: Raul Garcia (alto)Çalhanoğlu (parata), Griezmann (gol), Rolfes (gol), Mario Suarez (gol), Toprak (alto), Koke (parata), Castro (gol), Torres (gol), Kiessling (alto)

 

Il migliore: Raul Garcia 7 – Va premiato nonostante il rigore sbagliato: dal momento del suo ingresso in campo raramente sbaglia un pallone. Unisce tecnica e grinta senza risparmiarsi mai. Facciamo fatica a credere che possa essere considerato una “riserva”, visto che in qualunque altra squadra del mondo (escluse Real e Barça) probabilmente giocherebbe ogni secondo di match. Sfortunato nella lotteria, ma il suo errore non è determinante.

 

Il peggiore: Toprak 5 –  Un giallo, la deviazione decisiva per il gol di Mario Suarez e un rigore ancor più decisivo sbagliato durante la lotteria possono bastare per eleggerlo uomo meno in forma della gara.

 

Il gol di Mario Suarez:

https://vine.co/v/OVpZji5vrYb

 

L’errore decisivo dal dischetto di Kiessling:

https://vine.co/v/OVDKbz7lKT7

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