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Mauro Baldissoni, dg della Roma, è intervenuto al termine del match perso dai giallorossi contro la Sampdoria. Nelle ultime cinque giornate la banda di Garcia ha racimolato solo quattro punti permettendo alla Lazio di recuperare ben undici punti. Le parole del dg sanno di addio e lasciano il segno. L’alchimia si è rotta ormai da tempo.

“Il 6 gennaio eravamo secondi a un punto dalla Juve e in corsa per una qualificazione in Champions, quella era la Roma che avevamo costruito, dopo di che la Roma si è involuta sia nel gioco che nei risultati. Ci aspettiamo di tornare a quel livello e in fretta, è inutile parlare degli infortuni e delle difficoltà, non è più tempo di analizzare i motivi ma è tempo di cercare le soluzioni, oggi abbiamo fatto anche bene ma non basta, bisogna vincere a qualsiasi costo ora. Se l’Olimpico può diventare un problema? Sarebbe grave se lo diventasse, siamo sicuri che non è così perché anche oggi il pubblico è stato vicinissimo alla squadra. La contestazione è legittima, se i giocatori avessero paura di giocare all’Olimpico sarebbe grave ma non è cosi. Se ho sentito Pallotta?E’ piuttosto deluso perché sappiamo di aver costruito una squadra per competere ad alto livello e ci aspettiamo di vederla già da giovedì. Qualificazione Champions determinante per Garcia? Se ci mettessimo ora a parlare del suo futuro sarebbe inutile, noi siamo tutti in discussione, non solo l’allenatore, perché lavoriamo tutti insieme per lo stesso risultato, credo che la Roma sia in grado di arrivare seconda e andare più avanti in Europa, altrimenti se non raggiungessimo gli obiettivi ci sarà modo di riflettere per tutti”.

Lo stesso Rudi Garcia in conferenza stampa prova a rialzarsi e con determinazione dichiara “Fino all’ultimo secondo dell’ultima partita che giocherò qui non mollerò nulla, ho imparato ad innamorarmi di questo ambiente e quindi non sarò mai un peso. Darò tutto per questa squadra, poi alla fine faremo i conti”. Un accenno ad un’eventuale ultima partita, la volontà di reagire e di dimostrare alla piazza che l’anno scorso non è stato un caso. Il francese si gioca tutto nell’impegno di Europa League di giovedì, in caso di eliminazione ogni possibile scenario è aperto. Intanto iniziano già a farsi strada le prime voci di mercato: a giugno Rudi Garcia al Paris Saint Germain insieme a Miralem Pjanic, anche ieri irriconoscibile.