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A suo modo è stata una sfida storica quella che ha visto come protagoniste le due nazionali sud asiatiche di Bhutan e Sri Lanka, fronteggiatesi una contro l’altra nel primo turno di qualificazione per i Mondiali di Russia del 2018. La “peggior nazionale al mondo”, il Bhutan 209esimo ed ultimo nel ranking Fifa, è infatti riuscita a superare una nazionale posizionata al 176esimo posto in assoluto, lo Sri Lanka, distante ben 36 posizione dagli ultimi della classe.
La rappresentativa del piccolo stato himalayano,  46.500 km² per circa 758.000 abitanti, è riuscita addirittura nell’impresa di sconfiggere gli avversari tanto nella gara d’andata, giocata a Colombo, che in quella di ritorno, disputata a Timphu. Dopo l’incredibile 0-1 della partita d’andata, gara decisa dalla rete dall’unico giocatore professionista del Bhutan, il 19enne Chencho Gyeltshen militante nella squadra thailandese del Buriram United, il piccolo Buthan si è infatti dimostrato superiore agli avversari anche nella gara di ritorno, superando per 2-1 lo Sri Lanka nel Changlimithang Stadium di Timphu, solitamente teatro delle gare di tiro con l’arco, lo sport nazionale da quelle parti, in questa occasione adibito a stadio di calcio.

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Che a Timphu credessero nell’impresa lo testimonianavano del resto le parole che il capitano del Bhutan, il 24enne Karma Shedrup Tshering, aveva pronunciato alla vigilia della partita d’andata. “Non ci interessa il ranking Fifa“, aveva dichiarato ad inizio marzo, “sono solo numeri. Non rappresentano le nostre performance ma solo il basso numero di partite che abbiamo disputato“.Del resto il Bhutan non aveva sfigurato nelle precedenti avventure internazionali. Membro Fifa dal 2000 la piccola nazione montuosa, prima della doppia sfida contro lo Sri Lanka, aveva preso parte a 18 partite, vincendone 3, la più importante delle quali per 3-0 nel 2008 contro l’Afghanistan, gara valida per il campionato dell’Asia meridionale. Gli altri due successi erano invece arrivati più di una decina di anni fa contro Guam e la piccolissima isola di Montserrat, territorio d’oltremare britannico situato nelle Piccole Antille.

Superato l’ostacolo Sri Lanka il Bhutan si è così guadagnato l’accesso ai gironi asiatici, comprendenti ben 40 nazionali. Il primo passo verso il Mondiale del 2018 è stato fatto ma, soprattutto, il piccolo stato himalayano si è tolto la soddisfazione di lasciarsi alle spalle l’ultimo posto del ranking mondiale.

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