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Impresa soltanto sfiorata per l’Arsenal, cui non basta il 2-0 sul campo del Monaco per approdare ai quarti di finale di Champions League. I Gunners sbattono sul muro dei francesi che, dopo una partita di grande sofferenza, passano il turno in virtù della vittoria per 3-1 a Londra.

GIROUD CI CREDE– Wenger si presenta al Louis II con tutte le sue bocche da fuoco in campo e i Gunners provano subito a mettere pressione ai monegaschi. La prima occasione inglese arriva al 14’con un colpo di testa di Giroud che sfiora il palo. Alla mezzora ci prova ancora il centravanti francese che, servito da una sponda di Welbeck non trova la porta. E’ il preludio al vantaggio che arriva cinque minuti dopo ancora che Giroud che, servito di nuovo da Welbeck, calcia. Subasic respinge e sulla ribattuta lo stesso Giroud arriva per primo e riapre il discorso qualificazione. Arsenal avanti 1-0. Due minuti dopo altra grande chance per i londinesi con Wellbeck sul cui tiro a botta sicura si immola miracolosamente Abdennour. Allo scadere del primo tempo ci prova anche Welbeck ma Subasic fa buona guardia. Si va al riposo con l’Arsenal in vantaggio per 1-0.

RAMSEY RIACCENDE LA SPERANZA-Nella ripresa i Gunners continuano a crederci. Al 53’ Subasic deve volare per deviare una gran punizione dal limite di Ozil. Dieci minuti dopo è ancora il tedesco a sfiorare il raddoppio con uno splendido sinistro al volo che sfiora il palo di un Subasic immobile. Il portiere di casa deve intervenire ancora al 73’ per evitare un clamoroso autogol di Fabinho dopo un anticipo su Walcott. Gli sforzi dei Gunners vengono premiati al 79’ con Ramsey che regala un finale di speranza ai suoi. Walcott centra il palo servito alla grande da Ozil, sulla respinta Kurzawa arriva per primo ma sbaglia il rilancio e regala il pallone a Ramsey che non si fa pregare e ridà vita ai suoi.

ASSEDIO INUTILE– I Gunners a questo punto ci credono più che mai e si lanciano all’assalto dell’area avversaria a caccia del gol qualificazione. Ci vuole un miracolo di Subasic all’83 per tirare fuori dalla porta il colpo di testa a botta sicura di Sanchez che stava già pregustando una notte da eroe. Il finale è un arrembaggio ma la difesa francese resiste in stile Maginot. Non basta il cuore dei Gunners, il Monaco soffre ma approda ai quarti di finale di Champions League.

IL MIGLIORE: WELBECK 7- Dai suoi piedi nascono quasi tutti i pericoli per il Monaco. A destra è scatenato e mette a dura prova Kurzawa, ottima l’intesa con Giroud cui regala assist in quantità industriale.

IL PEGGIORE KURZAWA: 4,5– Vabbene che Welbeck è in serata di grazia e il primo tempo del terzino di Jardim è una resistenza a Fort Apache, ma nella ripresa regala un assist perfetto a Ramsey per il raddoppio dell’Arsenal. In Champions questi errori non vengono perdonati.

MONACO-ARSENAL 0-2: 36’ Giroud, 79’ Ramsey.

AMMONITI: Kondogbia (M), Sanchez (A).

LE PAGELLE:

MONACO: Subašić 7; Fabinho 6, Abdennour 6.5, Wallace 5.5, Kurzawa 4.5; Toulalan 5.5, João Moutinho 6.5, Kondogbia 6; Dirar 5.5 (86’ Elderson S.V.); Martial 5 (60’ Ferreira-Carrasco 5.5) , Berbatov 5 (70’ B.Silva 5). All. Jardim 5.

ARSENAL: Ospina 6, Bellerín 6.5, Mertesacker 6, Koscielny 6, Monreal 6 (83’ Gibbs), Coquelin 6 (63’ Ramsey 7), Santi Cazorla 6.5, Özil 6.5, Alexis Sánchez 6.5, Welbeck 7 (73’ Walcott 7), Giroud 7. All. Wenger 6.5.

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