SHARE

benitez

Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Dinamo Mosca-Napoli. Ecco le sue dichiarazioni: “Proveremo comunque a vincere, come sempre. Giochiamo sempre nello stesso modo, è nella nostra mentalità. Kuranyi è il giocatore più pericoloso sicuramente perchè all’andata ci ha segnato, ma tanti giocatori della Dinamo Mosca sono da tener d’occhio. Vedere la squadra sbagliare tanto nella fase difensiva per gli errori di 2-3 giocatori non è stato facile perché poi abbiamo subito gol. Dobbiamo essere più concentrati ed avere più intensità in campo. Il presidente non ha dovuto parlare troppo con la squadra perchè questa ha vinto abbastanza. Ha ricordato ai calciatori la loro qualità, il messaggio è stato chiaro: uniti, senza ascoltare le critiche che escono ogni giorno ed avere fiducia in noi stessi. Lavorare per evitare gli errori, dobbiamo dare il 100%. Ho un vantaggio su di voi e su De Laurentiis, io lavoro ogni giorno con la squadra e so quanto sono arrabbiati quando non riusciamo a fare cosa vogliamo fare. Noi sappiamo cosa significa per loro, parlo con i singoli e tutti mi dicono che vogliono fare bene fino alla fine e dimostrare il loro massimo livello” 

Christian Maggio, difensore del Napoli,  ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Dinamo Mosca-Napoli. Ecco le sue dichiarazioni: “E’ chiaro che in campionato stiamo passando un momento altalenante ma siamo noi calciatori ad essere non contenti per primi. Tuttavia siamo in corsa su tre competizioni, non è facile mantenere un certo tipo di ritmo e di attenzione nelle partite. Dobbiamo cercare di stare uniti attraverso le difficoltà, non è facile perchè comunque tante avversarie non ti regalano niente e siamo noi a dover dare di più. In campionato abbiamo perso troppi punti, però siamo fiduciosi. Stiamo avendo un po’ di difficoltà ed è una fase altalenante in cui bisogna cercare di migliorare il rendimento che a noi giocatori non piace. Dobbiamo raggiungere la Champions ma non siamo fuori dai giochi perché siamo vicini alla Roma. Sarà una bella sfida fino alla fine, mancano ancora tante partite e cercheremo di migliorarci. E’ un punto importante per me, perché vorrei essere chiaro: è una decisione molto difficile per me, l’Italia ha rappresentato tanto per me ma sono arrivato ad una decisione presa tranquillamente con la mia famiglia. Ho pensato a cosa fare, se vestire la maglia della nazionale oppure no. Credo che dopo sette anni di nazionale sia arrivato il momento di lasciar perdere, in questi anni sono stato molto impegnato e ho trascurato la mia famiglia. E’ una decisione difficile, ma l’ho presa. La Nazionale è un capitolo chiuso. Sicuramente aver vinto all’andata può creare pericolo, il pensare di venire qui poco concentrati. Però sappiamo e l’abbiamo visto, non sarà così perchè affronteremo la Dinamo con la mentalità giusta come all’andata, cercando la vittoria ed il passaggio del turno. Dobbiamo lavorare bene e solo così possiamo raggiungere l’obiettivo”