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Arrestato nella notte Giampietro Manenti, presidente del Parma, assieme ad altre 21 persone. La partita dei ducali contro il Torino di domenica sera è a forte rischio.

Giampietro Manenti è stato sottoposto a procedimento di arresto da parte degli uomini della Guardia di Finanza su ordinanza della Procura di Roma. Il presidente e proprietario del Parma è accusato di reimpiego di capitali illeciti, motivo per cui sono scattate le manette. Con Manenti sono state tratte in stato di fermo anche altre 21 persone per diversi reati, quali autoriciclaggio e peculato con aggravante di metodo mafioso. E per il Parma piove sempre più sul bagnato. Questo il resoconto rilasciato dalla Guardia di Finanza tramite un comunicato stampa: “Dalle prime ore della mattina i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma stanno eseguendo una vasta operazione delegata dalla Procura della Repubblica della Capitale, con l’arresto di 22 persone per reati di peculato, associazione a delinquere, frode informatica, utilizzo di carte di pagamento clonate, riciclaggio ed autoriciclaggio aggravato dal metodo mafioso e l’esecuzione di oltre 60 perquisizioni su tutto il territorio nazionale. I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11,00 di oggi presso la sede del Nucleo Polizia Tributaria di Roma alla presenza dei Procuratori Aggiunti dott. Nello Rossi e dott. Michele Prestipino Giarritta“.

A rischio infatti la partita di domenica contro il Torino di domenica sera alle 20.45, che difficilmente potrà essere disputata: la società ha chiesto l’utilizzo del Tardini, ma secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport sarà molto complicato che il sindaco Pizzarotti conceda l’utilizzo dell’impianto ai ducali. La città si stringe attorno ai calciatori, spettatori così come i tifosi di questo circo grottesco, e spera di tornare prima o poi alla normalità: con l’arresto di Manenti si attende una presa di posizione forte della Lega Calcio, che dovrà dar seguito alla belle parole con le quali si è impegnata a salvare la stagione dei ducali.

Dal centro sportivo di Collecchio ha parlato anche il capitano dei crociati Alessandro Lucarelli, dichiarazioni riportate da gianlucadimarzio.com: “Non ho nulla da dire adesso, voglio capire solo se c’entra o meno il Parma e mi auguro che tutto questo finisca. Ogni giorno prendiamo bastonate in faccia non solo come Parma Calcio ma anche come città. E’ da novembre che è difficile giocare, stiamo andando avanti solo per le persone che abbiamo dietro. Avremmo voglia di chiudere tutto una volta e per sempre perché sta diventando una farsa . Dico questo con tristezza perché è tutto uno schifo“.

Seguiranno aggiornamenti.

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