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Papini_Cassara

 

E’ arrivato finalmente dopo una lunga attesa il mister x del Varese, colui che dovrebbe cercare di riportare squadra e società ai positivi fasti recenti: si tratta dell’avvocato Pierpaolo Cassarà, che da oggi è dunque il nuovo presidente della società lombarda. Arrivato in società anche grazie all’amicizia che lo lega al vicepresidente Papini, Cassarà ha già pagato i 160 mila euro che eviteranno alla società e, di conseguenza, anche alla squadra di incorrere in altri due punti penalizzazione. Ecco le dichiarazioni rilasciate durante la presentazione alla stampa da parte del neo presidente Cassarà.

“Sono qui per merito di Silvio Papini. E’ un’emozione per me e per tutta la città: siamo vivi e vogliamo rinascere, non siamo morti. Non sono un paperone. Sono un uomo che ha ascoltato una richiesta di aiuto, per senso civico. Chiedo alla squadra massimo impegno. Il mio è un assist. A prescindere dai risultati, vogliamo riportare tutti alla normale tranquillità: la continuità. Non siamo maghi, ma siamo pronti alla grande impresa. Non sono abituato alle cose facili. Le difficoltà aguzzano l’ingegno. Obiettivi? Di breve termine, legati risultati. Progetto etico, legato alla cittadinanza. Rivitalizziamo il senso civico che qualcuno ha distrutto. Ripeto, il mio è un assist che deve fungere da richiamo a tutti coloro che hanno senso civico. Non è la caccia al finanziere il punto, ma il valore: la squadra, i giocatori, i ragazzi, la vittoria. I giocatori non sono stati salvati, sono stati ripresi per il loro valore. Voglio conoscere i giocatori uno per uno, ascoltarli e motivarli. Ieri ho fatto la cosa più semplice che si potesse fare: del bene. I tifosi lunedì devono tornare a casa senza voce. Allo stadio vogliamo cori ultrasonori, cori al genoma esplosivo, vogliamo le curve con gli shot (?, ndr), con gli scoppi, con le bordate”.

Titolare della cattedra di etica del diritto nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università dell’Insubruia, Cassarà occuperà un ruolo di primissimo piano anche nel Consiglio di Amministrazione della società. C’è comunque da sottolineare che la quasi totalità della quota riguardante la squadra (l’83%) appartiene ancora all’ex patron Nicola Laurenza.

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