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“Questo è il momento più difficile per la Roma”. Esordisce molto chiaro Seydou Keita in conferenza stampa alla vigilia di una delle sfide più importanti della stagione, Roma-Fiorentina, ritorno degli ottavi di Europa League. Il maliano è il dipinto perfetto di questa Roma. Ci prova ma non ci riesce, cerca di fare tutto il possibile ma viene incontro a limiti fisici e psicologici attuali. Tutta la squadra è bloccata e non sa bene come uscirne. Rudi Garcia ieri non ha dato risposte precise tranne che su “so che questa piazza è la più difficile del mondo”, che stride con quanto detto da un anno a questa parte, così come “non sarò mai un peso per questa Roma”. Quella piazza che lui aveva studiato, stimolato e esaltato nel periodo in cui la Roma in campo volava e i punti arrivano freschi e puntuali ogni settimana, ora esita a chiamarlo “amico” ed è divisa sul suo futuro.

Ma di tempo per le chiacchiere la Roma non ne ha più. Oggi alle 19 arriva la Fiorentina all’Olimpico e i Viola, visto l’1-1 dell’andata, non vogliono fare prigionieri. Un crocevia stagionale fondamentale anche in chiave campionato. La qualificazione potrebbe dare linfa vitale anche in campionato, dove la Lazio bussa con insistenza alle porte del secondo posto e Napoli, Fiorentina e Sampdoria non sono poi così lontane. Tra i convocati giallorossi ritornano De Rossi e Manolas, che ieri hanno svolto regolarmente l’allenamento di rifinitura. Se De Rossi non è sicuro di tornare tra gli undici titolari, Manolas, imprevisti  a parte, invece dovrebbe schierarsi dal primo minuto in difesa, un reparto che ora ha bisogno di maggiori sicurezze. Totti ha giocato contro la Sampdoria e ormai è pienamente recuperato, ma Garcia potrebbe anche optare per un tridente “leggero” composto da Gervinho-Ljajic-Iturbe, anche se non è esclusa a sorpresa la presenza di Doumbia dal primo minuto. A centrocampo invece peserà l’assenza di Nainggolan squalificato, Florenzi quindi potrebbe essere confermato interno di centrocampo.

“C’è da appoggiarsi sulle cose buone che facciamo” dice il mister francese. In effetti qualche spiraglio nelle ultime due partite lo si è visto. Contro Fiorentina e Samp si è vista una Roma mediocre, ma non quella anemica e apatica dei pareggi contro Chievo e Parma, per esempio. Si è visto qualche flebile sprazzo di gioco dei bei tempi andati. Più corsa, voglia, occasioni da gol, anche se malauguratamente sciupate.  Da questo Garcia dovrà ripartite stasera. L’unico appiglio per tentare la resurrezione.

Questa la probabile formazione giallorossa: Skorupski; Torosidis, Manolas, Yanga Mbiwa, Holebas; Keita, Pjanic, Florenzi; Totti, Ljajic, Gervinho

 

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