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maxiquaglia

Il Torino è chiamato ad un’altra impresa dopo quella del San Mames: ribaltare lo 0-2 dell’andata in Russia, impresa complicatissima visto che una sola rete dei russi costringerebbe i granata a dover segnare quattro reti per qualificarsi. Per farlo Ventura chiama a rapporto la squadra, con i titolari che si sono riposati nel match contro la Lazio: in attacco il tandem è Quagliarella-Maxi Lopez, sulle fasce agiranno Molinaro e Darmian. La fantasia è affidata ad El Kaddouri, le geometrie a Gazzi, la compattezza a capitan Glik. E’ questa la ricetta di Ventura per sfidare Hulk e compagni. Nella squadra di Villas Boas mancherà lo squalificato Javi Garcia, per il resto formazione tipo al servizio del cinismo del bomber Rondon. La partita andrà in onda su Premium Calcio 1 a partire dalle 21.05.

Torino-Zenit, le probabili formazioni

Torino (3-5-2) Padelli; Moretti, Glik, Maksimovic; Molinaro, El Kaddouri, Gazzi, Farnerud, Darmian; Quagliarella, Maxi Lopez. Allenatore: Ventura.

Zenit (4-2-3-1) Lodygin; Criscito, Garay, Neto, Smolnikov; Witsel, Ryazantsev; Shatov, Danny, Hulk; Rondon. Allenatore: Villas Boas.

Torino-Zenit, le parole degli allenatori

VENTURA –Contro lo Zenit non abbiamo più del 40 per cento di possibilità: i russi partono dal 2-0 il che vuol dire che non possiamo sbagliare nulla, se prendiamo gol diventa ancor più difficile. Ci serve la partita perfetta, dunque dovremo giocare novanta minuti di equilibrio leggendo bene le situazioni di gioco. Attaccheremo con intelligenza e ce la giocheremo fino in fondo: sarà una partita aperta, su questo non ho alcun dubbio. Massimo rispetto per lo Zenit che ha valori assoluti ma sono convinto che la sfida è ancora aperta. Ci sono presupposti per fare una partita importante, forse anche importantissima. Se facciamo ciò che sappiamo possiamo anche ribaltare il risultato“.

VILLAS BOAS –Abbiamo il 50% di possibilità di passare, ma la stessa percentuale ce l’hanno loro. Il Toro sa quello che deve fare e giocherà con l’orgoglio ferito di chi vuole riscattare la sconfitta dell’andata e prova a passare il turno. Noi non cambiamo il nostro atteggiamento: dobbiamo segnare almeno un gol e chiudere questo discorso. Non so cosa farà il Toro, ma è una squadra che ha personalità. Possono essere più aggressivi, ma servirà anche a noi per trovare gli spazi“.

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