SHARE

elegar

EA7 SENZA RIVALI – A sette giornate dal termine, la Lega A di basket ha solo una certezza: Milano in testa alla classifica. Schiantata Pesaro nel posticipo, a più 6 dalle inseguitrici, con una partita in meno, tra i confini nazionali la squadra di Banchi sembra avere tutto per mantenere la prima posizione senza grossi patemi. Protagonista dell’ultima partita è stato Frank Elegar, degno di nota per aver pareggiato un record in casa EA7: 9/9 dal campo, raggiungendo Samardo Samuel, Mason Rocca, Tyrone Grant e Gregor Fucka, ma nessuno di loro era riuscito nell’impresa giocando meno di 20 minuti (17 per lui). Insomma passato subito lo shock per la sconfitta alle Final Eight di Coppa Italia, Milano domina il campionato e spera ancora in un miracolo in Eurolega, dove domani affronterà il Laboral Kutxa Vittoria al Mediolanum Forum.

Al secondo posto l’Umana Venezia non è più sola, raggiunta da un’ottima Sassari che trova la quinta vittoria consecutiva in campionato (8 se consideriamo le 3 di Coppa Italia) e approfitta della sconfitta della Reyer, che cede alla cenerentola del campionato, la Juve Caserta, che non vuole spezzare quel sottile filo di speranza che ancora la tiene legata alla A1. Difficile comunque che l’anno prossimo la società campana possa giocare ancora nella prima serie, ma i 5 punti di distanza da Pesaro non sono utopia.

8 SQUADRE PER 2 POSTI – In mezzo si accende sempre di più la lotta per gli ultimi due posti playoff. Se fino al sesto posto di Brindisi, le prime 6 sembrano ormai decise, gli ultimi due posti sono occupati da Bologna a quota 22 e da Cremona a 20, che condivide la posizione con Pistoia e Cantù. Solo due punti sotto c’è l’Acea Roma e a chiudere le inseguitrici per un posto in post season, a 16 Capo d’Orlando, Varese e Avellino. Novità arrivata in giornata proprio per quest’ultima: la Sidigas ha infatti sollevato dall’incarico di allenatore Frank Vitucci, da tempo contestato dalla piazza soprattutto per la mancanza di risultati. L’approdo di Marques Green (terzo ritorno in terra irpina per il playmaker), non ha aiutato l’ex coach di Varese a salvare la panchina. Ora la Scandone affiderà la guida della squadra a Fabrizio Frates, che lo scorso anno venne esonerato da Varese e ha passato qualche mese ad allenare in Cina al Jiangsu Dragons.

metta world

METTA, UNA GRANDE OPERAZIONE – Che sia in forma come 5 anni fa quando vinceva un titolo Nba, o che sia arrivato solo per concludere degnamente una grande carriera consumando quel po’ di energia che gli è rimasta, Metta World Peace in Italia è comunque una grande operazione. Non solo per Cantù, che in lotta per i playoff, aggiunge al roster un giocatore dall’esperienza senza eguali, una leadership importante (gran limite finora dell’Acqua Vitasnella), e se sta bene, una difesa granitica oltre che una buona quantità di punti, ma anche per tutto il movimento cestistico italiano. L’arrivo dell’ex Lakers e Knicks aumenta la visibilità del nostro campionato oltre i confini nazionali, e probabilmente anche oltreoceano. Potrebbe essere il viatico per attirare sponsor e altri giocatori, insomma l’operazione, se funzionerà come speriamo, regalerà all’Italia del basket dei valori aggiunti che neanche l’arrivo, saltato poche settimane dopo, di Shawn Kemp qualche anno fa a Montegranaro poteva portare. Dovremmo tornare indietro all’incredibile approdo nel Belpaese di Dominique Wilkins, in Italia con la maglia della Fortitudo Bologna nel 1997.