domenica, Novembre 28, 2021

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Borghi: “Clasico partita per eccellenza. Bueno attaccante tecnico, faceva coppia con Mata. Libertadores da non perdere”

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Stefano Borghi, commentatore di Fox Sports e profondo di conoscitore di calcio spagnolo e sudamericano, è intervenuto durante il programma “Zona Calcio” in onda ogni martedì e venerdì dalle 20 alle 22 sulle frequenze di Radio Stereo 5. Ecco le sue parole sul Clasico, su Bueno cercato da Napoli, Palermo e Porto e sulla Libertadores:

CLASICO – “Le critiche contro il Real Madrid sono davvero esagerate, chi non vorrebbe essere un tifoso di una squadra che appena vinto la decima Champions League? Barcellona-Real Madrid è la partita per eccellenza, la vittoria degli azulgrana è stata meritata, ha prevalso il miglior momento di forma del Barça, anche se nel primo tempo i blancos sono stati superiori. Però nella ripresa Messi e co. potevano addirittura arrotondare il risultato. E’ il miglior Barcellona dalla fine del “guardiolismo”, la crisi istituzionale del mondo blaugrana ha inciso parecchio nell’ultimo periodo, la chiave di volta è stata il ritorno degli stimoli giusti per i grandi campioni che fanno parte della rosa oltre all’arrivo di un tecnico che conosce bene l’ambiente. Il Barcellona è ritornato al top livello mondiale e sarà difficile per chiunque batterli”.

BUENO“Proviene dalle giovanili del Real Madrid, si parlava di un futuro da top player per lui. Nell’under 19 spagnola faceva coppia in attacco con Mata ma l’attaccante del Rayo veniva considerato di maggiore prospettiva rispetto al calciatore dello United. Bueno è un centravanti tecnico, una punta di raccordo che sa fare goal, parliamo di un ottimo calciatore che nel Rayo Vallecano ha ritrovato la sua reale dimensione grazie anche al tecnico Paco Jimenez, il quale nonostante le difficoltà del club sta esprimendo un calcio di qualità e offensivo e di ciò ne sta beneficiando in particolare modo proprio Bueno”.

LIBERTADORES“Sao Paulo e San Lorenzo sarà la sfida che deciderà il secondo posto del gruppo due della Libertadores, all’andata vinsero i brasiliani ma quella argentina era una formazione rimaneggiata, il ritorno in casa della compagine albiceleste sarà tutt’altra storia. Per il Cruzeiro pesa la cessione di Lucas Silva. Ma questa squadra, dopo aver dominato per due volte il campionato nazionale, resta comunque una candidata seria per la vittoria della competizione. L’International ha un progetto serio, è un club straordinario e ciclicamente si ripropone a grandi livelli. Ma anche le altre squadre verdeoro possono dire la loro, soprattutto il Sao Paulo e il Corinthians. Anche le compagini argentine sono davvero da temere, il Boca va a mille, l’Estudiantes che punta su giovani di sicuro avvenire, il Racing di Milito e Bou e la curiosa presenza del Hurucan. Peccato per il River che rischia di non qualificarsi per la seconda fase del torneo e per la scarsa competitività dei club uruguaiani. Credo che per la vittoria finale ci possa essere una sfida tra Argentina e Brasile, sarà una Libertadores molto attrattiva .

OSVALDO –  “Voleva fortemente il Boca, non so cosa ci dobbiamo aspettare dal ragazzo ma sicuramente questa volta non avrà alibi, un plauso merita Arrabuarrena tecnico del Boca che ha preso una squadra in crisi e l’ha riporta ai livelli che spettano a questo storico club”

La Copa Libertadores sarà trasmessa in esclusiva Fox Sports dal 1 aprile.

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