L’implacabile De Vrij: nuovo incubo della Spagna, vede rosso e colpisce

L’implacabile De Vrij: nuovo incubo della Spagna, vede rosso e colpisce

de vrij

Un tempo era un incubo per tutti, la Spagna si scopre improvvisamente vulnerabile e non più imbattibile, per di più con un vero e proprio incubo che la tormenta. Galeotta fu la finale del mondiale sudafricano, in cui la Roja si laureò campione, ai danni dell’Olanda di Robben e Sneijder; una sconfitta cocente per gli orange, che però da quel momento in poi hanno trovato il modo di vendicarsi, fino a diventare la bestia nera delle Furie Rosse. Se è vero che tre indizi fanno una prova, potrebbero bastarne anche due, come i successi che la nazionale olandese ha sbattuto in faccia a quella spagnola. Da Salvador ad Amsterdam, dove ieri la squadra del contestato Guus Hiddink ha battuto quella di Vicente Del Bosque con il punteggio di 2-0.

Due vittorie e una costante, Stefan De Vrij. Il difensore della Lazio veste i panni del toro, che vede rosso e infilza il suo bersaglio preferito, la Spagna appunto. Ma se in Brasile si era trattato soltanto di una sorpresa, la rete realizzata ieri sera, certifica inequivocabilmente quali siano le fattezze e i lineamenti del nuovo giustiziere di quella che fino a qualche anno fa era considerata la nazionale più forte al mondo. Due colpi di testa a testimoniare la costante ricerca del giovane ventitreenne, per il quale Lotito la scorsa estate ha sborsato la cifra di 8,5 milioni di euro, strappandolo al Feyenord (club nel quale era cresciuto); già durante il mondiale brasiliano, concluso con un onorevole terzo posto, si erano intuite le qualità di questo gigante apparentemente sgraziato ma tremendamente efficace. Eppure l’inizio in Italia era stato tutt’altro che esaltante; prima l’esordio da incubo a San Siro, poi l’espulsione rimediata a Genova due giornate più tardi. Subito nel mirino di critica e tifosi, De Vrij ha saputo rialzarsi e grazie anche alla fiducia di Pioli, è riuscito pian piano a migliorare, conquistandosi il rispetto di compagni di squadra e avversari.

I problemi di ambientamento iniziali sono stati brillantemente superati, così come l’impatto con il campionato italiano. Nella Lazio capace di vincere sei partite consecutive, non ci sono soltanto Candreva e Felipe Anderson, ma anche lo stesso De Vrij, ormai una vera e propria certezza; assieme all’ultimo arrivato Mauricio, forma al momento una delle coppie centrali più forti e affidabili della serie A, che contribuisce a mantenere la porta biancoceleste inviolata da quattro gare di fila. Anche in nazionale, De Vrij è insostituibile; così come per Van Gaal, anche per Hiddink, sul quale aleggiavano ombre nefaste, che la convincente vittoria di ieri ha per il momento provveduto a spazzare. Innamorato dell’Italia, come dimostrano le numerose foto postate sui social network che lo ritraggono sempre in giro per le bellezze del nostro paese, De Vrij vuole proseguire nella sua grande stagione e regalare ancora soddisfazioni ai tifosi laziali; davanti, dieci giornate da vivere intensamente, con il sorpasso sulla Roma nel mirino.

La Spagna, un tempo schiacciasassi, si scopre desnuda, punita ancora una volta dalla bestia nera De Vrij, giovane muro olandese con il vizio del gol, amante del rosso. Un consiglio: la prossima volta, agli spagnoli, occorrerà dare uno sguardo alle formazioni e fare i debiti scongiuri. Manca ancora il terzo indizio…