Benitez risoluto “L’obiettivo è lasciare il Napoli ad un livello alto”

Benitez risoluto “L’obiettivo è lasciare il Napoli ad un livello alto”

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La 29° giornata di Serie A è alle porte, pronti in rampa di lancio scontri importanti per i vertici della classifica, uno di questi non può non essere RomaNapoli, match dell’ora di pranzo del sabato pasquale. A parlare in conferenza stampa alla vigilia della gara è Rafa Benitez, tecnico dei partenopei, voglioso di ripetere l’impresa dell’andata al San Paolo, magari vendicando la sconfitta patita all’Olimpico nella passata stagione.

CONFERENZA STAMPA BENITEZ Queste le dichiarazioni di Benitez, accompagnato da Bigon, ai giornalisti presenti in sala stampa “Sarà un match importante quello di domani, ma ne mancano ancora tanti altri. Dobbiamo far bene nei prossimi due mesi. Per entrambe le formazioni sarà una partita importantissima. L’ho detto anche ai giocatori, quella di domani è una partita per la Champions. Dovremo stare attenti, ma l’ultima gara è contro la Lazio, poi affronteremo Cesena e Parmapoi sulla squadra e i singoli “In queste gare la squadra non ha reagito bene, ci è mancata maturità. Con le grandi facciamo bene solitamente. Se restiamo concentrati e facciamo come nella gara d’andata si può andare a Roma per vincere. Higuain sta bene, ho parlato con lui stamattina. Ieri abbiamo lavorato bene, ma oggi è andata meglio. Ho visto una squadra che sta bene, sono impressionato da Insigne che ha lavorato bene in settimana. Non sarà facile metterlo in campo dal 1′ a Roma, ma col tempo ce la faremo. Mi piace anche come si allena Zuniga“.

Sul cammino del Napoli Benitez ha spiegato “Dopo la Roma arriveranno al San Paolo Fiorentina e Sampdoria. Dobbiamo restare concentrati, la squadra sta bene” poi sul futuroNelle prossime settimane vedrò De Laurentiis. Sono positivo, sono certo che la squadra farà bene. Siamo in corsa su tre fronti, aspettiamo di parlare con De Laurentiis. Dobbiamo fare il meglio per il Napolisulla Roma “Giocare a Roma non è facile, Garcia è un allenatore esperto e sa cosa fare. Noi faremo una buona partita così come farà la Roma”.

Sul clima dello spogliatoio Benitez ha dichiarato “Ho parlato con la squadra ieri che oggi. Tutti sanno di essere importanti in questo finale di stagione. Chi gioca di meno dà sempre il massimo, ho fiducia nella mia rosa. Se facciamo qualche errore fa parte del calcio, ma dal punto di vista mentale siamo pronti per affrontare tutte e tre le competizioni. Alla squadra ho detto di restare tranquilli. Se ci va bene il discorso è più semplice, altrimenti dovremo continuare a lavorare. Dovremo insistere fino alla fine, la gara di Roma è importante, ma non decisiva. Io penso di andare lì per vincere. La mia esperienza mi dice che ogni partita va giocata per vincere. Sono stato al Chelsea sapendo di dover andar via, ma sono arrivato alla fine della stagione vincendo l’Europa League. Io non mollo mai“.

Sul Callejon e le voci di calciomercato “I giocatori che devono fare gol dipendono anche dalla fortuna e dalla fiducia. E’ il nostro giocatore più veloce e che corre di più. Higuain fa venti scatti a partita, Callejon solitamente ne fa 30. L’intensità c’è, ma gli manca il gol, la fiducia e la fortunasul raggiungimento della Champions League “L’obiettivo è lasciare il Napoli ad un livello alto, in modo che si possa vincere qualcosa, ma non è facile. Le altre squadre sono più ricche ed hanno organici forti. Cambiare questo Napoli dopo gli addii di Cavani e Mazzarri è già tanto facendo il record di punti in campionato. Qui non basta vincere la Supercoppa, così come non basta essere competitivi su tre fronti. Per me il bilancio è estremamente positivoun pensiero alla classifica Non è positivo per noi che la classifica sia così corta. Allegri sta dimostrando di essere un buon allenatore, ma si sapeva che col fatturato maggiore si vince. Ci si aspettava di più dalla Roma, ma non sarebbe stato facile ripetere la stagione scorsa. E’ bello per il calcio italiano avere così tante squadre forti in poche posizioni ravvicinate”.

Sui nazionali “Stanno bene, mi ha fatto piacere vederli in forma. Ieri è arrivato Higuain, ha fatto un semplice allenamento e non sarà facile in vista di domani” chiosa finale sull’allenatore che più lo ha ispirato “Seguivo Arrigo Sacchi, stimo molto Pep Guardiola. Conte è un buon allenatore, così come Rudi Garcia e Allegri. Mi piace molto Sarri, ma una cosa è allenare una squadra da metà classifica e una cosa è gestire un gruppo da vertice”.

 

Stefano Mastini