Massimo Tanzillo (Generazioneditalenti.com): “La Scugnizzeria? Non esiste a Napoli”

Massimo Tanzillo (Generazioneditalenti.com): “La Scugnizzeria? Non esiste a Napoli”

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Massimo Tanzillo, direttore di Generazioneditalenti.com, è intervenuto ai microfoni di Radio Stereo 5 all’interno del programma “Zona Calcio”, in onda il martedì e il venerdì dalle ore 20 alle 22. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono d’accordo con Benitez, con la Roma è una partita fondamentale. Si sperava di arrivare in un’altra situazione ma entrambe le squadre non sono nel loro periodo migliore. Io sono deluso dall’andamento altalenante degli azzurri. Siamo però comunuque in lotta su tutti i fronti e siamo ancora lì per un posto Champions. In Italia snobbiamo troppo l’Europa League, invece ha un sapore importante come immagine e valore della manifestazione perché si incontrano squadre di carattere internazionale. Ma anche da un punto di vista economico, è una competizione importante. Bene fa Benitez a puntare su questa manifestazione. Ci sono squadre importanti e il Napoli se la può giocare con tutte, però se non riesce ad affrontarla con il giusto piglio rischia di fare brutte figure. Wolfsburg? Gli azzurri possono giocare contro tutti, l’anno scorso in Champions abbiamo fatto grandi prestazioni. La rosa del Napoli a livello europeo è una rosa di tutto rispetto, i big (come Hamsik) stanno facendo esperienza e si sono aggiunti veri top player come Higuain. Deluso da Callejon, ma non bisogna dimenticare cosa ha fatto e le sue qualità tecniche. Ci sta avere una fase calante in carriera soprattutto quando si gioca quasi sempre e in una piazza come Napoli. Gargano? E’ la sorpresa di questa stagione, lui ha sempre dimostrato di poter dare grinta e abnegazione. La maglia la suda e non gli si può dire mai nulla. Però se si vende Behrami e si punta Gargano reintegrato, credo ci sia stato qualche errore di programmazione. Scugnizzeria? Non esiste. Attualmente a Napoli non c’è. Quest’anno si è cercato di fare un’inversione di tendenza puntando alle realtà locali, ma precedentemente è stato fatto pochissimo. Mentre si parla di scugnizzeria, tutti i campani negli ultimi 10-15 anni non sono usciti dal Napoli a parte qualche rarissima eccezione. Gente nata e cresciuta a Napoli non sono proprio passati per la società azzurra e questo è un dato di fatto. I soldi investiti nel settore giovanile sono pochi, è la terz’ultima società in serie A. C’è bisogno di una collaborazione, una squadra satellite in Lega Pro così da dare la possibilità ai giovani di farsi le ossa e fare l’esperienza giusta per poi approdare in prima squadra. Nella gestione dei talenti lo scouting è solo il primo passo, ma se la gestione è malsana il lavoro viene vanificato. Penso a Nicolao, uno dei migliori nel suo ruolo che ha perso qualche occasione”.