SHARE

La Lazio sbanca anche Cagliari e mette in fila la settima vittoria consecutiva in campionato tallonando la Roma ancora distante un punto in classifica ma distanziando in maniera notevole la concorrenza per la zona Champions League. Ai biancocelesti va tutto alla grande nonostante la squadra di Zeman abbia giocato con orgoglio e caparbietà imponendo il pareggio a fine primo tempo, ma il calcio di rigore causato da Crisetig nella ripresa ha però spianato la strada alla banda di Pioli, la quale ha beneficiato anche di un rosso a Diakitè.

IL MATCH – Nel primo tempo è Mauri a provarci al 10′ con un tiro centrale ben neutralizzato da Brkic. Gli ospiti attaccano diligentemente trovando il vantaggio al 30′ con l’eterno Miroslav Klose: il centravanti tedesco campione del mondo trova l’ultimo passaggio di Mauri ed insacca con un rasoterra sulla sinistra. I sardi cercano di reagire ed alla fine della prima frazione di gioco sfiorano il pari con M’Poku, il cui calcio di punizione viene respinto dall’ex di turno, Marchetti.

TIMBRO SULLA GARA – Nella ripresa la spinta della squadra di Zeman è premiata: ci pensa Marco Sau a fare 1-1 proprio dopo che Brkic aveva impedito alla grande il raddoppio biancoceleste su Mauri. L’attaccante rossoblu approfitta di una uscita eccessiva di Marchetti per ristabilire la parità, ma l’equilibrio dura poco: Crisetig al 60′ stende in maniera ingenua il nuovo entrato Keita in area causando un calcio di rigore per la Lazio, con Biglia che dal dischetto spiazza Brkic. Pochi secondi dopo il portiere serbo si riscatta impedendo il 3-1 a Felipe Anderson da distanza ravvicina, mentre al 68′ i sardi restano in dieci per l’espulsione comminata all’altro ex in campo, Diakitè: altro rigore per la Lazio ma stavolta Biglia spara alto con una conclusione inguardabile. A chiudere i conti ci pensa però Parolo con un siluro al 92′ che legittima il settimo successo di fila della Lazio ed apre un duello tutto romano per il secondo posto.

CAGLIARI-LAZIO 1-3 TABELLINO

CAGLIARI (4-3-3): Brkic 5.5; Balzano 6, Rossettini 5, Diakité 4.5, Avelar 5; Dessena 5.5 (58′ Ekdal 6), Crisetig 5, Joao Pedro 5.5; Farias 5.5 (72′ Capuano sv), Sau 6 (79′ Cop sv), Mpoku 6.5.
All. Zeman.

LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Basta 6, De Vrij 6.5, Mauricio 6, Braafheid 6; Parolo 7, Biglia 7, Mauri 6.5 (58′ Cataldi 6.5); Candreva 5.5 (58′ Keita 6.5), Klose 6.5 (81′ Lulic sv), Felipe Anderson 6.
All. Pioli.
Arbitro: Rocchi di Firenze
MARCATORI: 31′ Klose (L), 50′ Sau (C), 60′ Biglia rig. (L), 92′ Parolo (L)
AMMONITI: 15′ Parolo (L), 22′ Mauricio (L), 54′ Basta (L), 59′ Crisetig (C), 63′ Rossettini (C), 78′ Mpoku (C), 85′ Keita (L), 91′ Balzano (C)
ESPULSI: 68′ Diakitè (C)

IL MIGLIORE – PAROLO 7: Se Biglia è il cervello di questa Lazio lui è polmoni, gambe e cuore. Con il gol di oggi a coronamento di un’altra grande prestazione dimostra di meritare in pieno la convocazione in Nazionale

IL PEGGIORE – DIAKITE’ 4.5: Assolutamente l’uomo in meno dei suoi, al di là dell’espulsione ricevuta che ha spento in maniera definitiva qualsiasi velleità di pareggio del Cagliari

SHARE