Verona-Cesena 3-3, cronaca e pagelle: ospiti all’inferno e ritorno

Verona-Cesena 3-3, cronaca e pagelle: ospiti all’inferno e ritorno

 

cesena

Termina con un pirotecnico 3-3 Verona-Cesena, match della 29/a giornata di campionato che lascia tanti rimpianti agli scaligeri, i quali in vantaggio per 3-0 a 20 minuti dal fischio finale si fanno rimontare in meno di un quarto d’ora e non staccano così i cugini del Chievo oltre che l’Udinese e l’Empoli (che gioca stasera allo Juventus Stadium). Gli ospiti restano terzultimi ma si consolano con le contemporanee sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, Cagliari ed Atalanta alle quali rosicchiano un punticino in classifica.

IL MATCH – Pronti via e gli ospiti mettono subito paura a Benussi colpendo la traversa, ma al 3′ Toni risponde con il suo primo gol di giornata insaccando da distanza ravvicinata un cross basso dalla destra di Jankovic. Il Cesena reagisce con De Feudis al quale Benussi dice di no con i pugni all’8′. L’Hellas controlla comunque bene la reazione degli uomini di Di Carlo ed anzi tenta alcune sortite offensive quando decide di accelerare: in una di queste è Juanito Gomez a segnare il 2-0 ben assistito da Jacopo Sala: splendida la conclusione nel sette di destra da parte del sudamericano. La formazione romagnola è sin lì non pervenuta ed in balia dei gialloblu, vicini al 3-0 già al 34′ con un colpo di testa ancora da parte di Gomez. Il primo tempo si chiude sul 2-0.

DA COSI’ A COSI’ – Nella seconda frazione di gioco Verona-Cesena sembra indirizzata ancora di più verso una vittoria a favore della compagine veneta, infatti Toni sigla la propria doppietta personale al 62′ scaraventando nella porta avversaria il pallone del 3-0 con una magnifica sforbiciata di destro su assist del solito Jankovic. Per il Cesena sembra finita e invece Carbonero con orgoglio trova un gol bellissimo con una conclusione splendida al 70′; lo segue a ruota Brienza al 77′ che trasforma in maniera pregevole un calcio di punizione e completa infine la grande rimonta da 3-0 a 3-3 il neoentrato Davide Succi, bravo a trovare l’incredibile pareggio all’81’ su assist proprio di Brienza. Nel finale Mandorlini manda nella mischia l’uruguaiano Nico Lopez, abituato a togliere le castagne dal fuoco spesso in zona Cesarini, ma stavolta il jolly non riesce e la partita finisce 3-3, con il Verona che si morde le mani ed il Cesena a prendersi tutti gli applausi.

 

VERONA-CESENA 3-3 TABELLINO E PAGELLE

VERONA (4-3-1-2): Benussi 6; Pisano 5.5, Moras 6, Rodriguez 5, Brivio 5 (83′ N. Lopez sv); Sala 6.5, Greco 5.5, Hallfredsson 6 (69′ Obbadi sv); Jankovic 7.5, Toni 7, Juanito Gomez 6.5 (83′ Campanharo sv)
A disp.: Rafael, Gollini, Martic, Marques, Sorensen, Agostini, Valoti, Fernandinho, Saviola, Lazaros
All.: Mandorlini

CESENA (4-3-1-2): Leali 6; Perico 5.5, Capelli 5, Lucchini 6, Krajnc 5; Giorgi 6.5, De Feudis (37′ Cascione 6), Pulzetti 5 (59′ Carbonero 7); Brienza 7.5; Defrel 6.5, Djuric 5 (76′ Succi 7)
A disp.: Agliardi, Bressan, Volta, Nica, Cazzola, A. Rodriguez
All.: Di Carlo

MARCATORI: 3′ e 62′ Toni (V), 30′ J. Gomez (V), 70′ Carbonero (C), 77′ Brienza (C), 81′ Succi (C)
AMMONITI: Jankovic, Hallfredsson, Gu. Rodriguez (V), Pulzetti, Krajnc, Succi (C)

IL MIGLIORE: JANKOVIC 7.5 – Il serbo è dotato di una tecnica sopraffina, peccato che in carriera abbia perso troppi treni importanti. Con Toni (anche lui meritevole della palma di migliore in campo) e Juanito Gomez l’ex nazionale balcanico ha fatto vedere cose eccelse quest’oggi.

IL PEGGIORE: GUILLERMO RODRIGUEZ 5 – Non è mai in grado di garantire sicurezza e solidità al reparto difensivo scaligero