Follia in Turchia: spari contro il pullman del Fenerbahce, grave l’autista

Follia in Turchia: spari contro il pullman del Fenerbahce, grave l’autista

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Attimi di paura in Turchia​ ieri sera: il pullman che riportava a casa il Fenerbahce è stato assaltato a colpi di arma da fuoco da un gruppo di folli che hanno sparato alla cieca finendo con il colpire l’autista, ricoverato al momento in gravi condizioni. Nessuno dei giocatori della squadra gialloblu sarebbe invece rimasto ferito, ma c’è tanta paura per quanto accaduto.

La stampa turca addirittura avanza l’ipotesi che possa essersi trattato di un attentato concepito dal tifo organizzato del Trabzonspor, che con i supporters del Fenerbahce mantengono pessimi rapporti a partire dalla stagione 2010/2011, anno in cui il Fenerbahce vinse il campionato di Turchia in seguito ad uno scandalo di gare truccate e calcioscommesse, a scapito proprio della compagine di Trebisonda.

Il Fenerbahce tra l’altro rientrava in sede dopo la partita vinta per 5-1 contro il Rizespor, squadra concittadine del Trabzonspor. Mahmut Uslu, vicepresidente del club di Istanbul, ha dichiarato visibilmente sotto shock: Volevano ucciderci tutti. Il pullman stava attraversando un viadotto al momento di questo vile agguato, dobbiamo tutti ringraziare l’autista che è riuscito a fermare il mezzo, se non ce l’avesse fatta saremmo di certo finiti tutti di sotto. Non ci sono parole per spiegare questa tragedia, siamo tutti stupiti e molto spaventati. Il pensiero di giocatori, dirigenti e di tutti quelli che lavorano al Fenerbahce vanno proprio all’autista che è ricoverato in gravi condizioni anche se le ultime notizie lo vogliono non in pericolo di vita”.

Anche il premier turco Recep Erdogan è stato subito allertato subito dopo l’accaduto, mentre il Fenerbahce è stato scortato da un ingente dispiegamento di forze dell’ordine all’aeroporto con altri mezzi di trasporto. E’ possibile adesso che il campionato di calcio turco venga sospeso fino a tempo indeterminato, mentre la Federazione condanna ovviamente l’episodio e chiede che i colpevoli vengano assicurati quanto prima alla giustizia.