Fiorentina-Juventus, formazioni ufficiali: Matri con Morata, c’è Salah

Fiorentina-Juventus, formazioni ufficiali: Matri con Morata, c’è Salah

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Diramate le formazioni ufficiali di Fiorentina-Juventus, semifinale di ritorno di Tim Cup 2014/15. All’andata i viola sono riusciti a sbancare lo Juventus Stadium grazie ad una doppietta della “freccia” egiziana Mohamed Salah, la Juventus sarà quindi costretta a partire svantaggiata dovendo andare oltre la vittoria per o-1.

Formazioni ufficiali Fiorentina-Juventus

Fiorentina (3-5-2): Neto; Savic, Gonzalo, Basanta; Joaquin, Mati Fernandez, Aquilani, Borja Valero, Alonso; Gomez, Salah.

A disp: Rosati, Richards, Vargas, Gilardino, Kurtic, Diamanti, Pasqual, Babacar, Lazzari, Rosi, Tomovic, Ilicic. All. Montella

Juventus (4-3-1-2): Storari, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Sturaro, Marchisio, Vidal; Pereyra; Matri, Morata.

A disp: Buffon, Rubinho, Ogbonna, Pepe, Coman, Lllorente, Barzagli, De Ceglie, Padoin, Marrone. All. Allegri

Fiorentina-Juventus, gli allenatori

MONTELLA – “Sarà una partita aperta e difficilissima. La Juve è fortissima, sia in casa che fuori, ma noi ce la giocheremo. Io ci credo e sono certo che anche il pubblico ci starà particolarmente vicino, per la rivalità con la Juve e perchè ci giochiamo l’accesso alla finale. Non faremo calcoli, non ne siamo capaci e sarebbe anche controproducente. l cuore e la volontà ci saranno senz’altro. Servirà anche una gara intelligente, lucida. La Juve è forte anche in Europa e segna tanto in trasferta ma proprio questo deve darci un ulteriore stimolo. La Juve, poi, è la squadra più completa, non possiamo avere un atteggiamento remissivo“.

ALLEGRI“Dobbiamo cercare di ribaltare il risultato negativo dell’andata, abbiamo la possibilità di farlo, anche se i favoriti sono loro, hanno il punteggio dalla loro parte e stanno ottenendo ottimi risultati. Dovremo giocare una partita intelligente, contro una squadra tecnica, non dobbiamo pensare di risolverla in mezz’ora. Serve attenzione e capacità di stare dentro alla partita per 100 minuti. E due gol di scarto, l’obiettivo è importante per entrambe la formazioni. Non dobbiamo avere ansia o fretta, possiamo segnare anche a 10 dalla fine”.

Stefano Mastini