Di Natale: “Sanchez il miglior compagno che abbia mai avuto. Neymar? Scelgo Alexis”

Di Natale: “Sanchez il miglior compagno che abbia mai avuto. Neymar? Scelgo Alexis”

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L’Udinese viene da 3 pareggi consecutivi i Serie A, e oggi pomeriggio a partire dalle 18.30 proverà a tornare alla vittoria nel match di recupero contro il Parma al ‘Tardini’. Nel frattempo il capitano ed uomo simbolo dei friulani, Antonio Di Natale, ha rilasciato alcune dichiarazioni al sto ufficiale dell’Arsenal, soffermandosi in particolare sull’ex compagno di reparto Alexis Sanchez, ora stella proprio dei ‘Gunners’: “Sapevo che l’Udinese aveva preso un talento molto interessante, che veniva chiamato ‘Nino Maravilla’. L’obiettivo del club è sempre stato quello di seguire, visionare ed eventualmente acquistare giovani sconosciuti e fuori dal radar delle grandi squadre: Alexis passò dal Colo Colo al River Plate facendo un grande salto, e nonostante avesse 18 anni ha subito dimostrato il proprio potenziale qui ad Udine: rimasi impressionato dalle sue qualità tecniche, da giocoliere, e dal grande atteggiamento che mostrava ogni giorno sul campo”.

IL MIGLIOR PARTNER –Ho giocato con tanti campioni, – prosegue Di Natale – ma lui è il miglior compagno che abbia mai avuto: lo dimostrano le tappe che ha percorso nella sua carriera dopo Udine. È abbastanza facile essere una star nei piccoli club, dove la competizione non è feroce, ma confermare le proprie qualità individuali un grandi club come Barça o Arsenal è roba per pochi. Alexis è capace di fare tutto, è uno degli attaccanti più completi del mondo, può giocare ovunque: ad Udine, quando eravamo in emergenza, giocava a centrocampo. Ho sempre avuto la sensazione che non fosse mai soddisfatto del tutto per ciò che aveva raggiunto, ha voglia di sudare e migliorare sempre più: questo gli permetterà di restare al top per anni. Come me, non è un gigante, perciò credo che uno dei suoi scopi possa essere legato al migliorare sui colpi di testa… Cerco sempre di seguire le partite di Alexis, – ha detto Totò – è sempre un bello spettacolo da vedere. Ci siamo visti a Watford quest’estate: nonostante ora sia una star, non è cambiato per nulla. Mai arrogante: è rimasto il vecchio ragazzo che avevo conosciuto ad Udine, e questo per me è ancor più significativo rispetto alla sua carriera”.

MEGLIO DI NEYMAR –È un ragazzo che crede molto nell’amicizia. Quando lo incontrai, gli chiesi una maglia per mio figlio Filippo, suo grande fan. Lui prese quella che aveva usato poche ore prima e me la diede, preferendo cederla piuttosto che magari tenerla come ricordo. Neymar? Sono entrambi grandi giocatori, difficile dire chi sia meglio, ma sceglierei Alexis: è un po’ più concreto”.