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dossena

Stamane aveva fatto il giro del web la notizia che aveva come protagonista, suo malgrado, l’ex terzino di Napoli, Udinese e Liverpool Andrea Dossena. Secondo quanto riportato dai maggiori organi di stampa il 33enne laterale mancino, attualmente tesserato per il club inglese del Leyton Orient, compagine di terza divisione allenata da Fabio Liverani e con presidente l’italiano Francesco Becchetti, era stato tratto in stato di fermo dalla polizia di Londra dopo essere stato scoperto a rubare della merce nei grandi magazzini Harrods a Knighsbridge. Con lui c’era anche una donna di 31 anni, presumibilmente la sua compagna.

Poche ore dopo la rettifica di quanto successo arriva direttamente dal profilo twitter di Federico Pastorello, agente del giocatore.

In regard to the news released today on some websites, I would like to make very clear that the story reported is unfounded. I was in Harrods with my wife and my son for some shopping and I forgot to pay a honey jar and some sliced meats ​​we had previously ordered. While exiting the shop unaware of my oversight, I was stopped by security guards which then called the police as a standard routine procedure. As I wasn’t carrying with me any identity documents at the time, I was asked to go to the nearest police station in order to be identified after which I left and went back home. Hence, I have now instructed my lawyers to protect my image with all necessary legal actions against those who reported this inaccurate“.

Stando dunque a quanto riportato sul profilo Twitter di Pastorello Dossena si trovava ad Harrods con moglie e figlio e si sarebbe dimenticato di pagare un barattolo di miele e un affettato. Non accortosi della dimenticanza, al momento dell’uscita dai magazzini, sarebbe stato fermato dalla sicurezza e, poichè non aveva con sè i documenti, gli sarebbe stato chiesto di recarsi nella più vicina stazione di polizia per farsi identificare.
Verrebbe così smentita anche la notizia, circolata nelle ultime ore, che fosse stato il giovane figlio del giocatore ad aver causato l’incidente, ponendo dentro la borsa della madre un libro per bambini all’insaputa dei genitori.