L’Italia non è un paese per giovani: Toni e Klose insegnano

L’Italia non è un paese per giovani: Toni e Klose insegnano

klose toni

In Serie A comandano i vecchietti: gli uomini copertina dell’ultimo turno di campionato (ma non solo) sono stati Luca Toni e Miroslav Klose, ormai agli ultimi bagliori delle loro sfolgoranti carriere ma che non smettono di segnare a prescindere dall’impiego che i rispettivi allenatori mettono a disposizione.

TONI E…FULMINI – Il centravanti di Pavullo è titolare fisso dall’alto dei suoi 37 anni ed 11 mesi di età: in due anni di Verona ha messo su 66 partite giocate con 37 gol segnati più 15 assist tra Serie A e Coppa Italia, numeri da fantascienza per uno come lui che è dotato anche di un fisico imponente e certamente più particolare da gestire ora che la carta di identità ha assunto un certo peso. Toni ad oggi è al terzo posto nella classifica marcatori assieme a Mauro Icardi e dietro solo a Carlos Tevez e Jeremy Ménez. E quasi quanto il numero di gol realizzati (ben 15, i 20 dello scorso campionato sono a portata di mano) stupisce la strepitosa continuità con la quale il bomber campione del mondo nel 2006 si sta imponendo in gialloblu, visto che in campionato ha giocato 29 partite su 29 per 2422 minuti complessivi di impiego.

MIRO LA PORTA – Non dissimile è il rendimento che sta caratterizzando poi la quarta stagione in Italia e con la maglia della Lazio da parte di Miroslav Klose: anche lui campione del Mondo (in Brasile lo scorso anno quando è riuscito ad ottenere anche la palma di miglior cannoniere di sempre in una fase finale dei Mondiali) continua a vedere la porta avversaria con superba regolarità. Le reti siglate da Klose in questa Serie A sono 9, più 3 in Coppa Italia con 7 assist complessivi, e con questo apporto ed anche con l’esplosione del giovane Felipe Anderson il tecnico Pioli non sta affatto rimpiangendo la lunga assenza del serbo Filip Djordjevic. Eppure il tedesco, a differenza del suo ex compagno al Bayern Monaco, Toni, di problemi fisici ne ha avuti e non pochi: questo non gli ha impedito di totalizzare uno score di 52 gol e 25 assist totali dal 2011 ad oggi in biancoceleste. La scelta giusta è stata quella di dosarne l’impiego quest’anno, infatti Klose gioca in media meno di un’ora a partita ma riesce a segnare comunque tanto.

SECONDA GIOVINEZZA – Chiudiamo con qualche menzione speciale: ha toccato quota 10 gol quest’anno Totò Di Natale con la sua Udinese, anche lui prossimo ai 38 anni. Ci sono poi il capocannoniere Carlos Tevez (31 anni, 17 gol), Fabio Quagliarella (32 anni, 11 gol), il capitano della Lazio, Stefano Mauri (35 anni, 8 gol) e Massimo Maccarone (36 anni, 7 gol). E forse è anche per questo che in Serie A è difficile per i giovani emergere, vista la presenza di tanti totem e qualche usato sicuro.