Parma-Udinese probabili formazioni: dubbio Di Natale, fuori Lila e Belfodil

Parma-Udinese probabili formazioni: dubbio Di Natale, fuori Lila e Belfodil

Udinese vs Parma - Serie A Tim 2014/2015

Va in scena oggi al Tardini alle ore 18;30 Parma-Udinese, recupero della 24/a giornata di campionato con il match che venne rinviato per le note vicissitudini che ancora oggi stanno minando la stabilità in casa emiliana.

COSI’ IN CAMPO – Per la partita Donadoni perde l’albanese Lila, autore del gol del pareggio sabato scorso contro l’Inter, in più mancherà ancora lo squalificato Alessandro Lucarelli. Il tecnico ducale dovrebbe dare fiducia a Costa e Feddal assieme a Santacroce nel reparto arretrato, a centrocampo invece chance per Lodi, protagonista di un duro sfogo dopo l’allenamento di due giorni fa. In avanti fuori Belfodil, giocheranno Coda al suo posto e Palladino.

Nei friulani i terminali offensivi saranno Thereau e Di Natale (anche se il capitano è in dubbio, pronto Perica in alternativa), per il resto Stramaccioni potrebbe proporre Guilherme, Allan e Badu in mediana con Bruno Fernandes titolare. In difesa confermato Wague.

 

 

PARMA-UDINESE PROBABILI FORMAZIONI (ore 18:30)

PARMA (3-5-2): Mirante; Santacroce, Costa, Feddal; Cassani, Mauri, Lodi, Nocerino, Varela; Coda, Palladino.
All.: Donadoni

UDINESE (4-3-1-2): Karnezis; Widmer, Wague, Danilo, Gabriel Silva; Guilherme, Allan, Badu; Fernandes; Thereau, Di Natale.
All.: Stramaccioni

ARBITRO: Cervellera di Taranto

 

Parma-Udinese, le parole dei due allenatori in conferenza stampa

DONADONI – “Con Damiano Tommasi ed i curatori fallimentari ci siamo incontrati per definire il lavoro da loro svolto fin qui, entro il 15 aprile daranno dare il responso ufficiale affinché questo esercizio provvisorio potrà continuare o no. Se non ci saranno i presupposti per continuare sarebbe superfluo parlare di futuro. Questa stagione disgraziata deve finire nel migliore dei modi, abbiamo bisogno di loro, non solo perché pagano il biglietto ma perché sarebbe una grossa mano anche per il nostro morale Albertini? È una persona che mastica e conosce questo ambiente, ci sa fare con il calcio, non vogliamo trascurare nulla e se il lavoro andrà avanti lui può dare una grossa mano.

Lila non ci sarà domani, oltre a tutti i problemi che ci sono si aggiungono anche questi. Giocheremo tante partite in questi giorni, dobbiamo fare qualche sforzo in più. Certo che si poteva diluire il tutto,  siamo in una situazione difficile e complicata, ma vediamo come siamo messi. Lodi? Quando un giocatore ha qualcosa da dire venga da me, se no alimentiamo solo casi inutili. Biabiany? Deve fare altre visite. I fondi della Lega? Sono a disposizione,  per quello che ne so sono pronti. Abbiamo parecchi giocatori in odore di diffida e sabato abbiamo fatto bene tutti. Cambierò qualcosa perché tra acciaccati e giocatori a rischio cartellino qualcosa devo cambiare per forza“.

 

STRAMACCIONI – “Se non si conoscesse la loro situazione societaria, staremmo parlando di una squadra che gioca un ottimo calcio e che nell’ultima partita con l’Inter avrebbe meritato di vincere. Con il Torino ha addirittura preso un gol in contropiede perché ha cercato di portare a casa i 3 punti, credo sia la partita del girone di ritorno più difficile da preparare. Difesa a 3 o a 4? Siamo duttili, siamo in grado anche a partita in corso di passare da uno schieramento all’altro. Ci mancano tre pedine importanti in difesa e due a centrocampo. L’assenza di Pinzi da un punto di vista tattico potrebbe cambiare qualcosa. Perica merita la conferma? L’esordio di un classe ’95 va visto con gli occhi di un giovane che si affaccia per la prima volta in Serie A, ed è un giudizio positivo. Ha fatto quello che l’allenatore gli aveva chiesto e quello che serviva alla squadra. E’ stato sfortunato perché avremmo potuto parlare del suo primo gol in massima serie, non vedo preclusioni nel poterlo utilizzarlo in futuro. La scelta delle posizioni di Allan e Guilherme dipende molto dagli altri interpreti del centrocampo. Guilherme ha fatto crescere il nostro tasso qualitativo dal punto di vista del palleggio. Mancando due interpreti come Pinzi e Kone che sono i due estremi dal punto di vista difensivo e offensivo, non escludo la possibilità di giocare con due mediani”. 

“Siamo in gruppo che viaggia tutto nella stessa direzione, giudico i miei calciatori in base all’allenamento settimanale, senza preconcetti. La dimostrazione sono i casi di Kone e Pinzi, che hanno vissuto momenti difficili ma che sono stati bravissimi a prendersi la maglia da titolare con grande voglia e sacrificio. Di Natale sta bene, ha risolto il suo problemino fisico. Parlerò con lui stasera per capire quanti minuti ha nelle gambe. E’ ovvio che se è in condizione, Totò è la mia prima scelta in attacco. Bruno Fernandes? Quest’anno ha fatto già più presenze dello scorso anno, fare una stagione da giocatore emergente è un conto, da giocatore affermato un’altra. Lui lo sa e si sta allenando con tranquillità. Sa che quando arriverà il suo momento dovrà farsi trovare pronto. Giocare tre partite in una settimana mi obbliga a valutare diverse condizioni. Non giocheremo con il Parma pensando al Palermo, ma scenderanno in campo i calciatori migliori a disposizione.  Nella testa c’è la gestione di tre partite, ma ragioniamo gara per gara. Ci teniamo a fare punti domani perché giochiamo solo noi e possiamo andare avanti in classifica. Il Parma è una squadra che sta giocando molto bene, ha sbagliato probabilmente solo la gara di Sassuolo. Sono convinto che se non sbagliamo la preparazione della gara possiamo far bene, ed è un’occasione importante per la salvezza. Ma è una partita trappola: il Parma ha una sua identità di gioco, sta facendo bene con il 3-5-2 e se l’è giocata alla pari con Inter e Torino”.