Verratti: “L’Italia non mi manca calcisticamente, sogno la Champions”

Verratti: “L’Italia non mi manca calcisticamente, sogno la Champions”

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Marco Verratti ha rilasciato una intervista al sito ufficiale della UEFA, parlando di diversi argomenti.

SOGNO – Il centrocampista del Paris Saint-Germain e della Nazionale di Antonio Conte ha dichiarato: “Sono qui a Parigi perché c’era la possibilità di giocare la Champions League, che è il mio sogno fin da quando ero bambino. Con questa maglia posso scontrarmi contro le squadre più forti di Europa e se fai parte di questa competizione vuol dire che sei anche tu tra i migliori e che stai facendo bene. Dobbiamo continuare su questa strada per arrivare ad alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie”.

L’ESAGONO – Verratti analizza anche il calcio francese: “E’ un movimento in grande crescita, di sicuro il progetto in seno al PSG ha contribuito a dare visibilità alla Ligue 1, e ben venga anche la concorrenza: quest’anno ce la stiamo vedendo a viso aperto contro Marsiglia e Lione per il titolo e tutto questo rende il torneo più appassionante. C’è una maniera differente di preparare le gare qui, comunque sono felice di giocare nel Paris Saint-Germain che in patria è una grande squadra e lo sta diventando anche all’estero, grazie ai tanti campioni che ha in rosa”.

LAVORARE, LAVORARE… – C’è anche qualche compromesso da accettare per il fatto di giocare all’estero, e Verratti spiega: “Vivere in Francia comporta ovviamente il fatto di stare lontano dalla famiglia e dagli amici, ed anche lo stile di vita è diverso rispetto a quello italiano. Dal punto di vista calcistico invece confesso che il nostro Paese non mi manca, qui ho compiuto un salto di qualità netto. Io come Pirlo e Xavi? Sono paragoni che fanno piacere, loro sono due campioni inimitabili che hanno vinto tanto in questi anni e mi auguro di poter eguagliare la metà di quanto hanno saputo fare, per me significherebbe già aver vinto tanto. Il fatto che venga accostato a questi nomi mi stimola a fare sempre meglio, la pressione è una cosa buona perché ti fa maturare e ti pone degli obiettivi da raggiungere senza concederti delle pause”.