Asante Kotoko fuori dalla Champions League africana…per colpa del porno

Asante Kotoko fuori dalla Champions League africana…per colpa del porno

Asante Kotoko

Figuraccia per i giocatori dell’Asante Kotoko: fuori dalla coppa dei campioni africana e accusati dalla società di…guardare troppi porno.

 

La Champions League è da sempre la competizione più attesa, desiderata e bramata nel mondo del calcio. Questo non solo per la sua versione europea, ma anche per quelle riguardanti gli altri continenti. Anche in Africa, ad esempio, è molto importante che il cammino nella più grande competizione del continente nero (la CAF Champions League) sia dignitoso e con pochi ostacoli. Così non è stato, purtroppo, per l’Asante Kotoko, squadra ghanese che è incappata addirittura nell’eliminazione ai preliminari contro gli algerini dell’El Eulma. Il club non sembra averla presa benissimo, e ha dato la colpa della sconfitta ad una causa indiretta quanto…stancante.

Come riferito da Goal.com, infatti, il dirigente dell’Asante Kotoko Kofi Manu non ha affatto digerito la brutta figura del doppio confronto e ha accusato i suoi giocatori di dormire poco per via del porno. Ecco le sue parole: “E’ inaccettabile e doloroso che, quando i tifosi hanno mostrato tanto interesse, la squadra non ha potuto ricambiare che con la vittoria e la qualificazione alla fase successiva della competizione. Questi giocatori non dormono, stanno a letto ma non dormono. Spendono le loro notti davanti ai siti web guardando film porno e facendo telefonate. I medici lo hanno confermato, i calciatori perdono perché sono poco riposati. Il copione sarà diverso la prossima volta”. 

Imbarazzato, ovviamente, anche il tecnico David Duncan, il quale ammette tra il serio e il faceto: “Faremo una migliore campagna acquisti l’anno prossimo, compreremo giocatori abituati a dormire”. Inutile ribadire come la società sia letteralmente furiosa con i propri calciatori, rei di rappresentare alcun principio di professionalità e di aver mancato di rispetto ai tifosi, accorsi in massa nella gara casalinga persa 1-2 che ha scatenato le polemiche sopracitate. Il tempo per migliorare, ovviamente, c’è e ci sarà. Magari, però, con meno luci rosse…