Juventus, è l’ora Pirlo. Allegri: “Disponibile per il Monaco”

Juventus, è l’ora Pirlo. Allegri: “Disponibile per il Monaco”

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Conferenza stampa di Max Allegri in vista del match fra Juventus e Parma. I riflettori, con il campionato non matematicamente archiviato ma già sulla buona strada per la vittoria finale, sono puntati sul match di Champions League contro il Monaco. Inevitabile ovviamente la domanda sulle condizioni di Andrea Pirlo, infortunatosi nella gara di andata degli ottavi di finale contro il Borussia Dortmund: “Andrea non è a disposizione per domani, ma martedì contro il Monaco ci sarà“, sospiro di sollievo dunque per la Juventus, che dovrà fare a meno “solamente” del fenomeno in erba Paul Pogba nel quarto di finale contro la formazione monegasca. Rassicurazioni anche su Tevez (“Carlos sta bene, martedì ha riposato ed è in piena forma“), che ha saltato la semifinale di ritorno contro la Fiorentina per un affaticamento muscolare.

L’allenatore livornese non accetta comunque cali di concentrazione dai suoi, sia per continuare a marciare in campionato che per tenere sulla corda i suoi. “Domani in campo la formazione migliore, è una partita decisiva: hanno riposato in molti nell’ultimo periodo. Voglio fare i complimenti al Parma e a Donadoni per la professionalità dimostrata. Portare a casa i tre punti domani è molto importante, vorrebbe dire conquistarci un altro pezzetto di Scudetto: dalla prossima settimana avremo molti scontri diretti, i ragazzi sanno quanto è importante la partita di domani. Barzagli domani starà a riposo, qualche acciacco dopo 8 mesi di stop è normale. Coman di qui a fine stagione avrà il minutaggio per confermarsi, Matri e Llorente stanno entrambi benissimo. Sono soddisfatto di Sturaro, che si è integrato molto bene, e di Padoin, che si è riconfermato su grandi livelli“.

Chiusura dedicata al match del Franchi di martedì, in cui la Juventus ha rimontato lo svantaggio dell’andata concedendo le briciole alla Fiorentina: “I ragazzi hanno fatto una prestazione importante, non era per niente semplice vincere a Firenze. Hanno acquisito una consapevolezza dei loro mezzi molto importante, ma sanno anche che in questo periodo è facile cadere“.