Verona-Inter 0-3: analisi e pagelle del match

Verona-Inter 0-3: analisi e pagelle del match

palacio

L’Inter riscatta il pareggio di sabato santo contro il Parma e espugna il Bentegodi, superando 3-0 il Verona e rispedendo al mittente l’assedio finale degli uomini di Mandorlini, anche grazie a un Handanovic versione monstre che nella ripresa para tutto, compreso un rigore a Toni. Per l’Inter un gol nel primo tempo con Icardi, e due nella ripresa con Palacio e un’auorete di Moras.

Chiave tattica– Fin dai primi minuti appare chiaro che il Verona ha due difetti che l’Inter può sfruttare. Il primo è che la squadra di Mandorlini è troppo lunga. C’è tanto spazio tra la difesa e il centrocampo gialloblù, spazio nel quale sguazza Hernanes che ha il merito di farsi vedere spesso e toccare tanti palloni. Il secondo sono gli esterni, se giochi col 4-3-3 non puoi permetterti che i tuoi terzini rimangano bassi ad aspettare i dirimpettai avversari perché questo vuol dire lasciare 30 metri della tua metà campo alle scorribande dei terzini avversari. Se poi Icardi e, soprattutto Palacio, sono in vena di sacrificio e vanno a cercare gloria sulle fasce, il Verona va inevitabilmente in inferiorità numerica. Non è un caso che i primi due gol nerazzurri arrivino uno da destra e uno da sinistra, uno da Palacio per Icardi e uno da Icardi per Palacio.

Protagonisti– Nell’Inter tutti o quasi fanno una buona prova. Importante l’apporto di Hernanes tra le linee, prezioso il lavoro di un generoso Palacio sempre pronto a svariare su tutto il fronte d’attacco e ronzare attorno a Icardi. A proposito, magari di palloni ne tocca pochi ma alla fine lui la palla dentro la butta sempre. Super partita anche di Handanovic che para un rigore a Toni e fa un miracolo su Obbadi. Il peggiore è Tachtsidis. Se è vero che tutte le azioni del Verona dovrebbero passare per i suoi piedi, è ancor più vero che lui passa tutto il primo tempo a vedere le azioni avversarie passare per i piedi degli altri. Male anche i terzini del Verona, Sala sembra non essere a suo agio nel ruolo di terzino destro, Pisani viene sopraffatto da D’Ambrosio.

La giocata– Le giocate decisive sono due ma sembrano una sola, sarà perché sono identiche. Una punta si allarga sull’esterno, l’altra taglia sul primo palo pronta a intervenire sul cross del partner d’attacco. Icardi e Palacio lo fanno una volta per uno, una volta per tempo. Risultato: gol dell’1-0 e gol del 2-0.

Il momento– Come le giocate i momenti sono due ma sembrano uno solo. L’inizio dei due tempi che, manco a farlo a posta corrisponde ai due gol. L’Inter approccia meglio sia l’incontro che la ripresa e trova due reti in avvio di parziali che tagliano le gambe al Verona.

Tabellino & Pagelle

Verona-Inter 0-3: 11’ Icardi, 48’ Palacio, 90’+2 Aut. Moras.

VERONA (4-3-3): Benussi 6; Sala 5, Rodriguez 5.5, Moras 5.5, Pisani 5; Obbadi 6 (80’ Valoti S.V.), Tachtsidis 5, Hallfredsson 5 (72’ Greco 6); Gomez 5.5 (75’ Saviola S.V.), Toni 5.5, Jankovic 6. All. Mandorlini 5.5.

INTER (4-3-1-2): Handanovic 8; D’Ambrosio 6.5, Ranocchia 6, Vidic 5.5, J. Jesus 6; Guarin 5.5, Medel 5.5 (80’ Gnoukouri S.V.), Brozovic 6; Hernanes 6.5 (88’ Felipe S.V.); Icardi 6.5, Palacio 7.5 (80’ Kovacic S.V.). All. Mancini 6.5.

Arbitro: Tagliavento 7

Ammoniti: J. Jesus, Brozovic, Guarin, Vidic, Obbadi, Moras.

Note: Al 77’ Handanovic respinge un rigore a Toni.