Atalanta-Sassuolo 2-1, l’analisi del match in quattro punti

Atalanta-Sassuolo 2-1, l’analisi del match in quattro punti

denis atalanta

Pietra tombale dell’Atalanta sul discorso salvezza: crollano Cagliari e Cesena, gli orobici reagiscono e portano a casa i tre punti contro il Sassuolo grazie alla doppietta di Denis (un gol in rovesciata e uno su rigore). Un’espulsione per parte nel secondo tempo: Missiroli e Biava, già ammoniti, si rendono protagonisti di due entrate incaute che lasciano le loro squadre in dieci uomini.

CHIAVE TATTICA L’Atalanta vince la partita sulle fasce: Gomez e Zappacosta interpretano molto bene le due fasi (meglio l’italiano in quella difensiva e l’argentino in quella offensiva), Gazzola e Longhi faticano moltissimo a tenere il passo dei due esterni, poco aiutati da Sansone e Berardi, molto più efficaci in attacco che in difesa a differenza degli avversari. Meglio nel secondo tempo i neroverdi, che beneficiano dell’entrata di Zaza, molto più mobile di Floccari: dura però pochi minuti la reazione ospite, frenata dal dubbio rigore concesso alla squadra di Reja e dall’espulsione di Missiroli.

I PROTAGONISTI Benissimo la coppia d’attacco Denis-Moralez: i due argentini fanno ballare il tango alla difesa ospite, il migliore in campo è il secondo nonostante non sia andato a rete. Grandissima grinta e molte buone assistenze per i compagni: difficile per gli orobici prescindere dal loro numero 11. Nel Sassuolo bene Berardi, il più attivo dei suoi: la sua grinta non basta a portare a casa i tre punti, ma è in un’ottima giornata.

LA GIOCATA Da premiare il gol del primo vantaggio orobico, splendido in tutti gli interpreti: rimessa laterale, la alza di tacco Cigarini, torre di testa di Maxi Moralez (grintosissimo e capace di imporsi anche contro chi ha molti più mezzi fisici di lui) e splendida rovesciata di German Denis. Tiro anche abbastanza centrale, ma Consigli non può aspettarsi una sassata del genere in rovesciata.

IL MOMENTO 10 minuti e pochi secondi dall’inizio del secondo tempo: Di Francesco rileva Sergio Floccari, gatto di marmo al centro dell’attacco, ed inserisce Simone Zaza. L’attaccante lucano è molto più mobile e dopo appena due minuti spariglia gli schermi: porta fuori Acerbi e permette a Sansone di lanciare Berardi per il momentaneo pareggio dei neroverdi. E’ difficilissimo immaginare il 4-3-3 di Di Francesco con un attaccante statico.

TABELLINO E PAGELLE

ATALANTA-SASSUOLO 42′ pt e 18′ st rig. Denis, 13′ st Berardi

ATALANTA (4-4-1-1) Sportiello 6; Benalouane 6, Biava 5, Stendardo 6, Dramè 5.5; Zappacosta 6.5 (dal 22′ st Estigarribia 6), Cigarini 6.5 (44′ st Migliaccio sv), Carmona 6, Gomez 6.5; Moralez 7 (38′ st Masiello sv), Denis 7. A disposizione: Avramov, Scaloni, Del Grosso, Rosseti, Baselli, D’Alessandro, Emanuelson, Bianchi, Boakye. Allenatore: Edoardo Reja.

SASSUOLO (4-3-3) Consigli 6; Gazzola 5, Cannavaro 6, Acerbi 5.5, Longhi 5; Brighi 4.5 (20′ st Floro Flores 5.5), Missiroli 5.5, Biondini 6; Berardi 6.5, Floccari 5 (11′ st Zaza 6), Sansone 6 (35′ st Lazarevic sv). A disposizione: Pomini, Polito; Bianco, Natali, Fontanesi, Mandelli, Lodesani, Sereni. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

NOTE ammoniti Biava (2) e Missiroli (2) per gioco scorretto, Carmona e Cigarini per comportamento non regolamentare, Berardi per proteste, espulsi Missiroli e Biava per somma di ammonizioni.