Lazio-Empoli 4-0, analisi e pagelle del match: biancocelesti spaziali

Lazio-Empoli 4-0, analisi e pagelle del match: biancocelesti spaziali

cavanda

All’Olimpico va in scena la domenica perfetta per la Lazio che asfalta per 4-0 l’Empoli e scavalca la Roma in classifica, balzando in seconda posizione. Impressionante primo tempo dei biancocelesti, assoluti padroni del campo, e autori di 3 reti. Dopo il poker di Felipe Anderson, e l’espulsione di Novaretti, cambia l’inerzia della partita in favore degli ospiti, ma super Berisha non concede nulla agli avversari. 

LA CHIAVE TATTICA – La sfida tra Pioli e Sarri, due tra i migliori tecnici dell’annata in serie A, era tra le più attese di questa domenica di calcio. Dopo lo sgambetto a Benitez in Coppa, ennesima prova superba del tecnico biancoceleste che manda a casa il toscano con un taccuino mai così zeppo di appunti. Dopo il 4-3-3 del San Paolo, Pioli ripassa al 4-2-3-1 e spazza via dal campo il 4-3-1-2 di Sarri. La mediana toscana composta da Verde, Valdifiori e Vecino viene praticamente presa in ostaggio dalla batteria di fantasisti biancocelesti, tutti in gol. La costante pressione dei centrocampisti di Pioli non da mai respiro alla mediana empolese, che vive il peggior pomeriggio del suo campionato.

I PROTAGONISTI – Con un Klose mai domo, un Felipe Andeson sempre decisivo e un Candreva esplosivo, il protagonista a sorpresa del match è Cavanda. Il terzino belga, in campo al posto dello squalificato Basta, spiana la strada alla larga vittoria dei suoi con i due decisivi assist del primo tempo. Di rimando protagonista in negativo Mario Rui, completamente asfaltato dall’esterno biancoceleste. Molto male anche il centrocampo toscano, su tutti Vecino e Verde, spettatori non paganti delle scorribande dei trequartisti biancocelesti. Nota doverosa per Berisha che, dopo l’espulsione di Novaretti, compie almeno 3 parate fantastiche negando anche l’effimera soddisfazione ai toscani.

LA GIOCATA – In 90 minuti di grande spettacolo, con gli splendidi inserimenti nelle prime due realizzazioni biancocelesti, la giocata più bella della partita è senza dubbia la bomba di Candreva a pochi minuti dal rientro dagli spogliatoi. Un marchio di fabbrica ormai dell’ala azzurra, che mette in mostra un’abilità nella conclusione da fuori al di sopra della media. Da oltre 30 mt Candreva, praticamente da fermo, riesce imprimere una forza e una precisione alla sfera pazzesca.

 IL MOMENTO – Dopo aver segnato il decimo gol stagionale, dopo essere diventato il migliore marcatore della squadra e dopo aver rubato meno di 60 secondi prima la palla del 4-0 di Anderson, Miro Klose si fa ammonire per un fallo in pressione mentre inseguiva Saponara (13 anni in meno) nella metà camp. Solo questo episodio ci fa capire la voglia, l’intensità e la forza della Lazio in questa parte di stagione: semplicemente famelica.

 Il tabellino e le pagelle

Lazio-Empoli 4-0 [4’ Mauri (L), 31’ Klose, 44’ Candreva, 53’ Felipe Anderson (L)]

LAZIO (4-2-3-1): Berisha 7; Cavanda 7.5, De Vrij 6(dal 40’) Novaretti 5, Cana 6.5, Lulic 6; Parolo 6.5 (dal 79’) Cataldi, Biglia 6.5; Candreva 7, Mauri 7, F. Anderson 6.5; Klose 7.5 (dal 60’) Ciani

All.: Pioli 8

 EMPOLI (4-3-1-2): Sepe 4.5; Hysaj 5.5, Rugani 5, Tonelli 5, Mario Rui 4.5 (dal 66’) Laurini 6; Vecino 5 (dal 55’) Signorelli 6, Valdifiori 5, Croce 5 (dal 46’) Zielinski; Saponara 5; Maccarone 5.5, Pucciarelli 5.5

Calzona 5(Sarri squalificato)

AMMONITI: Klose (L), Cana (L), Cavanda (L)

ESPULSO: Novaretti (L)