Lazio-Empoli, formazioni ufficiali: torna Lulic tra i titolari

Lazio-Empoli, formazioni ufficiali: torna Lulic tra i titolari

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Tutto pronto all’Olimpico per la sfida tra Lazio-Empoli, valevole per la 30/a giornata del campionato di serie A. Difesa inedita per Pioli, costretto a schierare Berisha tra i pali, Cavanda sulla destra e Lulic come terzino sinistro, al rientro da titolare dopo il lungo stop. Davanti formazione tipo, con Candreva, Mauri e il fenomeno Anderson, in appoggio a Miro Klose. Solito 4-3-1-2 per Sarri, squalificato e sostituito in panchina dal fido Calzona, che conferma Saponara sulla trequarti, mentre davanti spazio al duo Pucciarelli-Maccarone, letale nella sfida di andata.

Le formazioni ufficiali di Lazio-Empoli

Lazio (4-2-3-1): Berisha; Cavanda, De Vrij, Cana, Lulic; Parolo, Biglia; Candreva, Mauri, F. Anderson; Klose

A disp.: Strakosha, Guerrieri, Novaretti, Braafheid, Ciani, Pereirinha, Cataldi, Onazi, Ledesma, Keita, Perea. All.: Pioli

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Rugani, Tonelli, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli

A disp.: Pugliesi, Bassi, Somma, Laurini, Signorelli, Diousse, Brillante, Piu, Zielinski, Mchedlidze, Tavano. All.: Calzona (Sarri squalificato)

Le parole degli allenatori alla vigilia

Pioli – “Sto vivendo con grandi tranquillità il momento. Non abbiamo ancora raggiunto nulla e dobbiamo continuare ad insistere per raggiungere i nostri obiettivi: vogliamo portare a casa qualcosa in questa stagione. Stiamo facendo qualcosa di speciale, ho un gruppo di giocatori umili e di veri professionisti. Contro l’Empoli farò qualche cambiamento, ma i giocatori stanno tutti bene. Sarri? Gli faccio i complimenti per il lavoro che sta svolgendo. Giocano molto bene, sanno mettere in difficoltà tutti”

Sarri – “Torniamo dopo una sconfitta ma anche da una buona prestazione spero la squadra sia arrabbiata per come è andata a finire e questa si trasformi in determinazione positiva. Dovremo andare in campo con l’atteggiamento dovrà essere quello di Torino: dovremo cercare di sporcargli l’azione più lontano possibile dalla nostra area di rigore e provare a tenere in mano il pallino del gioco. Dobbiamo andare in campo col pensiero di giocare a calcio, se possibile meglio di loro, per quanto difficile.