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lione asse

Occasione mancata per il Lione che nel posticipo della 33/a giornata di Ligue 1 fa solo 2-2 in casa nel caldo derby contro il Saint Etienne. I ragazzi di Fournier sono primi assieme al PSG ma hanno una partita in più, che potrebbe pesare nella lotta al titolo.

CHIAVE TATTICA – Il Lione si presenta in campo con il solito modulo 4-3-1-2 con l’estro di Fekir defilato sulla trequarti e la “promozione” di Njie a titolare accanto all’insostituibile Lacazette, dato il perdurare dell’assenza di Gourcuff. Per la squadra di casa poi confermati in blocco i punti forti della mediana con Ferri, Gonalons e Tolisso, i magnifici tre in grado di garantire quantità e qualità alla manovra dei ragazzi terribili di Fournier. L’impostazione tattica è improntata come sempre ad offendere grazie al gioco palla a terra. Interessante come si presenta al Gerland il Saint Etienne: mister Galtier propone un 5-3-2 con gli esterni difensivi Clerc e Tabanou applicati nel doppio ruolo di cursori offensivi in fase di contropiede. Corgnet parte invece in una posizione più arretrata per poter sfruttare al meglio la sua capacità di inserimento. In tutto ciò paga la punta di peso van Wolfswinkel, esclusa quest’oggi dall’undici iniziale.

I PROTAGONISTI – Hamouma è senza dubbio l’uomo che ha dato un contributo significativo all’andamento del match: partito dalla panchina, il giocatore dell’ASSE è entrato in campo a metà primo tempo per poi finire sul tabellino dei marcatori dopo soli 20 minuti. Menzione speciale anche per Clement Grenier, il cui calvario sembra essere finalmente finito: il trequartista ha saltato tutta la stagione segnando il suo esordio nell’impegno odierno a causa di un grave infortunio.

LA GIOCATA – Il giovane Njie porta i suoi in vantaggio al 24′ e conferma che la scelta di Fournier di dargli fiducia è giusta. E’ una mossa che testimonia la bontà della politica intrapresa dal Lione quest’anno anche giocoforza per tenere testa alla crisi economica del club, per cui si è puntato tutto sui giovani. E questo sta fruttando la zona Champions per i Les Gones.

IL MOMENTO – Ha un grosso peso sul destino del match l’espulsione di Rose per il Lione già al 29′ del primo tempo a causa di un fallo di mani in area che genera un calcio di rigore per i verdi. Da lì infatti il Saint Etienne ha trovato il pari con Gradel per poi passare in vantaggio giusto pochi secondi prima dell’intervallo come già detto con il subentrato Hamouma, mandato in campo da Galtier al 28′ al posto di Baysse per dotare la sua squadra di maggiore spinta propulsiva. Incredibile ma vero, il tutto è avvenuto indipendentemente dall’episodio del rigore, fischiato pochissimi secondi dopo.

 

LEGGI QUI CLASSIFICA, RISULTATI E PROSSIMO TURNO DI LIGUE 1

 

LIONE-SAINT ETIENNE 2-2 TABELLINO

LIONE (4-3-1-2): Lopes; Jallet, Rose, Umtiti, Bedimo; Ferri (70′ Grenier), Gonalons, Tolisso; Fekir (79′ Yattara); Lacazette, Njie (87′ Ghezzal)
A disp.: Gorgelin, Zeffane, Kone, Ghezzal, Malbranque
All. Fournier

SAINT ETIENNE (5-3-2): Ruffier; Clerc, Baysse (28′ Hamouma), Perrin, Theophile-Catherine, Tabanou; Nguemo (73′ Diomande), Corgnet (83′ Monnet-Pacquet), Clement; Erding, Gradel
A disp.: Moulin, Brison, Mollo, van Wolfswinkel
All. Galtier

MARCATORI: 24′ Njie (L), 31′ rig. Gradel (S), 45′ Hamouma (S), 48′ Jallet (L)
AMMONITI: Tolisso, Lopes (L), Erding, Gradel, Clement, Tabanou, Corgnet (S)
ESPULSI: 29′ Rose (L)
ARBITRO: Said Enjjimi