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Fiorentina-Dinamo Kiev termina 2-0, Gomez nel primo tempo e Vargas sul filo di lana decidono il match. I viola dominano in lungo e in largo per tutto il game contro gli ucraini costretti a rimanere in dieci, nel finale rischi a go-go, Yarmolenko e compagni mettono paura alla retroguardia di Montella fino al suggello del peruviano che chiude definitivamente i giochi.

CHIAVE TATTICA I viola attaccano la Dinamo Kiev molto in alto, il pressing esasperato nei primi trenta metri di gioco spiazza gli ucraini che non hanno la qualità giusta per poter costruire l’azione in maniera fluida, la Fiorentina può così mantenere alto il suo baricentro controllando agilmente il possesso di palla. Pizarro viene lasciato costantemente da solo con il tempo di alzare la testa e inventare lanci che tagliano il campo e permettono agli esterni di ritrovarsi in superiorità numerica.

I PROTAGONISTI Joaquin e Gomez per i viola. Lo spagnolo è in serata di grazia e può tutto con il suo dribbling nello stretto, a tratti ubriacante dimostra una tenuta fisica di tutto rispetto. L’ex Bayern oltre ad essere uno dei mattatori del match appare un giocatore redivivo, pronto a sacrificarsi per i suoi ripiegando in continuazione e pressando a più non posso persino Shovkovsky. L’estremo difensore della Dinamo Kiev è il protagonista dei primi 35 minuti scoppiettanti riuscendo a dire di no almeno un paio di volte agli attaccanti gigliati. Nota di merito per Yarmolenko è lui l’anima della Dinamo Kiev ultimo ad arrendersi dei suoi.

IL MOMENTO Tre minuti, dal 40′ al 43′ del primo tempo, prima il direttore di gara sbatte negli spogliatoi Lens, reo di aver simulato in area, secondo giallo e conseguente espulsione che manda su tutte le furie Rebrov e tutti gli ucraini. L’azione dopo si sblocca il match, un Joaquin imprendibile scodella l’ennesimo pallone “push” della serata, Gomez è al posto giusto nel momento giusto, piede-ginocchio e palla che si insacca. Terribile uno-due evenemenziale per la Dinamo Kiev che accusa il colpo e continua a sbandare fino all’ultimo quarto d’ora di gioco.

LA GIOCATA L’espulsione di Lens condiziona il match del Franchi penalizzando la Dinamo Kiev. L’esterno salta bene il sandwich di Tomovic e Pizarro, defilato entra in area lambendo il limite, su di lui si avventa Gonzalo Rodriguez in evidente ritardo, l’olandese è proteso in avanti e tocca la palla, il difensore viola prova a fermarsi ma forse tocca l’uomo di Rebrov seppur lievemente. La seconda ammonizione appare quindi una punizione fin troppo pesante, fortunata la Fiorentina che ha anche rischiato di vedersi fischiare un rigore contro in un momento catartico del match.  

Tabellino Fiorentina-Dinamo Kiev

Fiorentina (4-3-3): Neto 6, Tomovic 5, Gonzalo Rodriguez 6, Savic 5, Alonso 6,5, Mati Fernandez 6,5, Pizarro 6,5 (82′, Aquilani sv), Borja Valero 6 (79′, Badelj 6), Joaquin 7,5, Gomez 7, Salah 6,5 (86′, Vargas 6,5).

A disp: Tatarusanu, Basanta, Pasqual, Badelj, Aquilani, Vargas, Ilicic. All. Montella.

Dinamo Kiev (4-2-3-1): Shovkovsky 6,5; Antunes 5,5, Vida 5, Khacheridi 5,5, Danilo Silva 5; Rybalka 5,5, Buyalskiy 5 (69′, Sydorchuk) ; Yarmolenko 6, Belhanda 5,5 (62′, Kalitvintsev 5,5) , Lens 5; Teodorczyk 5 (45′, Gusiev 5).

A disp: Rybka, Betao, Sydorchuk, Garmash, Gusev, Chumak, Kalitvintsev. All. Rebrov.

Gol: Gomez 43′, Vargas 93′

Ammoniti: Lens

Espulsi: Lens

IL MIGLIORE Joaquin: El Pisha è ormai un idolo della tifoseria gigliata, quando tocca palla lui si accende il gioco, unico a creare la vera e propria superiorità numerica con i suoi spunti. Al bacio l’assist per Gomez. Voto 7,5

IL PEGGIORE Savic: Rischia in lungo e in largo per tutto il finale del secondo tempo, si lascia scappare una paio di volte Yarmolenko in posizioni a rischio. Conosciamo le sue qualità ed è inevitabile quindi che il voto sia basso. Voto 5

 

Stefano Mastini